Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06561 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970115
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'universita' e della ricerca scientifica, della sanita' e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: dalle ore 7 del 17 dicembre alle ore 7 del 18 dicembre 1996, l'assemblea del personale dei precari, svoltasi nel salone della direzione generale del Policlinico "Umberto I" di Roma, dopo un'ampia discussione, all'unanimita', ha deciso di non dover piu' soccombere e subire alle imposizioni dirette e indirette della direzione generale e del rettorato, che dal 1988 hanno aperto e mai risolto il serio problema della stabilita' lavorativa; e' al riguardo di tutta evidenza l'inerzia e l'inefficienza degli organi preposti, che non risultano abbiano assunto allo stato attuale fattive iniziative per risolvere il problema sopra esposto e che anzi sembrano colpevolmente inerti di fronte all'esigenza di tutelare gli interessi generali sopra evidenziati -: se non ritengano opportuno intervenire al fine di accertare se corrisponda al vero che dal 1988 circa cinquecento lavoratori trovano occupazione a tempo determinato con contratti rinnovati di volta in volta e, in caso affermativo, se non ritengano giusto, legittimo e doveroso che il personale precario sia assunto con contratto definitivo e a tempo indeterminato; per quali motivi e ragioni non sia stato ritenuto necessario e non si sia ancora proceduto ad intervenire adeguatamente per risolvere il problema sopra evidenziato. (4-06561)
In relazione all'interrogazione in oggetto, riguardante i lavoratori precari in servizio presso il Policlinico Umberto I, si fa presente quanto segue. La vicenda del personale a tempo definito operante negli atenei e' ben nota a questo Ministero. Trattasi, in sostanza, di personale medico assunto biennalmente con incarico prorogato alla scadenza dei contratti il quale sopperisce alle carenze assistenziali nei reparti del citato Policlinico. Sulla delicata materia l'articolo 19 dell'ultimo CCNL - avente per oggetto proprio le assunzioni a tempo determinato - cosi' come recentemente modificato, fornisce alle Amministrazioni universitarie gli strumenti per poter intervenire. Esso, infatti, prorogando di tre anni i rapporti di lavoro a tempo definito, a seguito della cessazione dei medesimi, prevede la possibilita' per gli atenei di procedere a nuove assunzioni, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili. La citata disposizione tiene conto della dimensione di concreta autonomia in cui operano gli atenei, unici responsabili, secondo le recenti normative, della gestione delle risorse umane al loro servizio. E' per queste ragioni, dunque, che questo Ministero non puo' intervenire direttamente sulla vicenda segnalata nell'interrogazione parlamentare in oggetto. E', infatti, di stretta competenza dell'Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza" utilizzare gli strumenti offerti dal legislatore e dalla contrattazione collettiva, secondo l'ordine discrezionale dei prioritari obiettivi. Il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica: Luigi Berlinguer.