Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06543 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19970115
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: un rilevante numero di cacciatori protesta per una serie di presunti abusi commessi nei loro confronti dalle guardie forestali in servizio presso il Parco del Pollino nella regione Calabria; nelle zone sprovviste di tabelle di divieto di caccia (la legge n. 157 del 1992, articolo 30, comma 9, dispone che tutte le zone dove la caccia e' vietata devono essere indicate da tabelle perimetrali, apposte dall'Ente o da chi e' incaricato della gestione della zona), il cacciatore si sente autorizzato ad esercitare l'attivita' venatoria; accade pero', che le guardie forestali, invocando l'articolo 30 della suddetta legge, sequestrano il fucile e propongono le sanzioni penali previste dal citato articolo; la magistratura, cui sono stati costretti a rivolgersi i cacciatori nei numerosi procedimenti giudiziari che sono seguiti, si e' pronunciata a favore di questi, disponendo l'archiviazione del procedimento, il dissequestro dei fucili e la restituzione degli stessi ai legittimi proprietari; nelle varie sentenze il giudice ha stabilito che non e' reato esercitare la caccia nelle zone non indicate da apposite tabelle di divieto, ma le guardie forestali continuano ad abusare della loro funzione, sequestrando le armi ai cacciatori i quali devono sobbarcarsi anche spese legali oltre al fatto che gia' pagano pesanti tasse di concessioni governative e regionali per esercitare il loro sport preferito -: se non ritenga opportuno chiarire, definitivamente e in modo inequivocabile, che la caccia non e' vietata nelle zone sprovviste di apposite tabelle; se non sia il caso di invitare l'ente Parco del Pollino ad attuare le norme relative alla legge quadro n. 394 del 6 dicembre 1991 e quindi apporre le tabelle perimetrali indicanti il divieto, di modo che si possano evitare abusi, fastidi e ingenti spese legali. (4-06543)
In relazione al fatto lamentato dall'Onorevole interrogante concernente l'attivita' di caccia nell'ambito del Parco Nazionale del Pollino, si riferisce che in data 26.1.97, nel corso di un preordinato servizio, mirato alla repressione del bracconaggio nel Parco, in conformita' alla L. 157/92 che non prevede alcun obbligo di apposizione di tabelle o cartelli che delimitano i territori dei Parchi Nazionali, ma vieta la caccia all'interno degli stessi, personale forestale dei Comandi Stazione di Morano Calabro, Mormammo, Saracena e Papasidero ha denunciato Francomano Leonardo e Trocino Angelo, resisi responsabili dei reati previsti dalla predetta legge e dalla legge 394/91, ed ha sequestrato i fucili, con relativo munizionamento, appartenenti ai predetti cacciatori, informando dell'accaduto l'Autorita' Giudiziaria competente. Risulta altresi' che il Pretore di Castrovillari, gia' in altre occasioni ha emesso sentenze per l'abusivo esercizio della caccia in zona compresa nel Parco Nazionale del Pollino. In ordine alla tabellazione del Parco, l'Ente ha a suo tempo presentato, nell'ambito del PTTA 94/96 apposita scheda e, in attuazione di tale Piano approvato, ha provveduto a definire le procedure per la progettazione cui ha fatto seguito la gara d'appalto deliberata con atto n. 131 del 29.05.97, l'intervento per la tabellazione e il perimetro esterno e zone interne e' stato previsto per un importo di # 1.000.000.000. Attualmente e' in fase di valutazione l'affidamento dell'appalto da parte della commissione preposta all'esame delle offerte presentate. Si riferisce inoltre che a seguito della pronuncia del Tar Lazio Sez. 2-bis, n. 1434/97 di annullamento del Decreto del Presidente della Repubblica 15.11.93 istitutivo del Parco Nazionale del Pollino, e della cartografia allo stesso allegata, "nella parte in cui individua le tipologie delle aree del parco" l'Amministrazione ha avviato il nuovo procedimento di riperimetrazione del Parco limitatamente alle aree dei Comuni interessati dalla Sentenza del TAR; ha quindi proposto al Consiglio dei Ministri lo schema di decreto del Presidente della Repubblica integrativo del decreto istitutivo. Il Consiglio dei Ministri lo ha approvato il 14.11 97, e' stato registrato alla Corte dei Conti il 17.4.1998, e' stato pubblicato sulla G.U. n. 102 del 5.5.1998. Il Ministro dell'ambiente: Edo Ronchi.