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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06563 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970115

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: con bando di gara nazionale con procedura ristretta, mediante licitazione privata, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, foglio delle inserzioni n. 131 del 6 giugno 1996, pagina 99 e 100, l'Autorita' per l'informatica per la pubblica amministrazione ha inteso affidare il servizio di trasporto di persone con autovetture con autista per il periodo di un anno, eventualmente rinnovabile; il servizio di cui al suddetto bando richiedeva la disponibilita' e l'utilizzo di otto autovetture al giorno e, tra i requisiti per essere ammessi alla gara si trovavano, tra l'altro, al correlativa disponibilita' di otto autisti "dipendenti" ed un fatturato medio, negli ultimi tre anni, non inferiore a lire ottocento milioni, nonche' l'indicazione del complessivo parco macchine, degli autisti e di eventuali servizi identici effettuati nel triennio precedente e dei loro destinatari pubblici e privati; tale rapporto fra fatturato medio e numero delle autovetture impiegate per un singolo servizio (quello presso l'Autorita' per l'informatica per la pubblica amministrazione), tenendo conto delle tariffe minime inderogabili per i servizi oggetto della gara (tariffe i cui criteri di determinazione sono stabiliti nel decreto ministeriale del Ministro dei trasporti del 20 aprile 1993, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 29 maggio 1993, numero 124) dava luogo ad una adeguata ripartizione tra risorse totali del soggetto partecipante alla gara (espresse dal fatturato) e risorse impiegate per il singolo servizio di cui al bando; il suddetto bando veniva inspiegabilmente pubblicato per la seconda volta nella Gazzetta Ufficiale, foglio delle inserzioni, numero 245, del 18 ottobre 1996, pagine 27-28, ma con requisiti radicalmente diversi ed inequivocabilmente mirati e far partecipare a tale seconda gara soggetti che avevano i requisiti per partecipare alla precedente: infatti, la disponibilita' degli automezzi era ridotta a cinque autovetture al giorno, la disponibilita' degli autisti era conseguentemente a cinque, rimanendo illogicamente ferma l'indicativa futura richiesta di prestazioni giornaliere da sei a otto autovetture, cioe' un numero superiore alla disponibilita' richiesta e, fatto questo piu' rilevante, il fatturato medio degli ultimi tre anni era sceso a soli duecentocinquanta milioni di lire; tutto cio', applicando le considerazioni fatte in precedenza sulle risorse totali dei partecipanti e le tariffe ministeriali minime, porta necessariamente alla conseguenza che tutte le risorse dell'impresa (espresse dal fatturato e dagli altri dati) forse basterebbero a mala pena ad assicurare la quasi totalita' dello svolgimento del servizio, con pericolose ripercussioni relative ad uno sbilanciamento di esse verso un solo servizio e relative incognite sul futuro dell'impresa una volta che il servizio non ci fosse piu'; le stesse circostanze potrebbero portare le imprese sottostrutturate (come sopra esposto) a ridurre anormalmente le tariffe per assicurarsi un servizio per esse vitale vista l'attuale contingenza del set-tore -: se non ritenga opportuno intervenire per conoscere quale sia la reale situazione sopra esposta; quali iniziative intenda assumere per far chiarezza sulla vicenda e quali provvedimenti verranno assunti affinche' l'autorita' per l'informatica per la pubblica amministrazione prenda in esame le offerte complessivamente piu' vantaggiose, escludendo quelle anormalmente basse, ossia inferiori alle tariffe minime determinate secondo il decreto ministeriale del 20 aprile 1993, n. 124, e/o presentate da ditte che difficilmente potrebbero svolgere il servizio con le loro sole forze. (4-06563)

 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.