Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06592 presentata da POZZA TASCA ELISA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970115
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della sanita' e della solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: solo nella provincia di Vicenza molti sono i casi verificatisi di sepoltura di giovani morti di Aids, nudi, imbavagliati e ricoperti di candeggina; l'articolo 18 della normativa di polizia mortuaria, a proposito di malattie infettive, sostiene che il cadavere va deposto in cassa con lenzuolo imbevuto di disinfettante; l'Aids e' compreso nell'elenco delle malattie infettive del decreto ministeriale del 15 dicembre 1990; in base alla circolare n. 24 del 1993, che chiarisce l'interpretazione del regolamento di polizia mortuaria, "e' vietato svestire la salma degli indumenti che indossava all'atto del decesso, ma non e' vietato rivestire la salma, e cio' sia quando essa sia nuda, sia quando essa sia vestita, purche' in questo caso i nuovi indumenti vengano posti sopra quelli che gia' indossa", ovvero non esiste alcuna normativa che obblighi a lasciare le salme completamente nude; sollecitato dalle "mamme coraggio" del comitato di solidarieta' delle famiglie dei tossicodipendenti, il Presidente del Consiglio dei ministri ha scritto, in data 15 ottobre 1996, che sollecitera' i ministeri competenti per una rapida soluzione -: quali iniziative intendano assumere per modificare in maniera sollecita il regolamento di polizia mortuaria, aggiornando le norme sui malati di Aids; se non ritengano opportuno, nell'immediato, provvedere affinche' le Ussl autorizzino i genitori o i tecnici delle celle a vestire le salme, considerata l'assenza di un esplicito divieto a vestirle, nel piu' assoluto rispetto della dignita' delle vittime e nel diritto dei loro familiari a dare degna sepoltura ai defunti. (4-06592)