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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06611 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970115

Ai Ministri dell'industria, commercio ed artigianato e del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'evoluzione tecnologica nel settore siderurgico ha permesso la realizzazione d'impianti che pur incrementando notevolmente la produzione richiedevano sempre meno territorio; la Dalmine Tubi, produttrice di tubi di grosso diametro sia in campo nazionale sia in campo internazionale, dalla seconda meta' degli anni ottanta, ha dismesso buona parte delle sue aree site nel comune di Dalmine; l'ubicazione delle sopracitate aree e' particolarmente felice, data la prossimita' a Milano e l'immediato innesto sull'autostrada Milano-Bergamo; la posizione geografica ha sollecitato, dal 1990 in poi, proposte speculative che tendono a destinare terreni a chiara vocazione industriale ad altri usi (dal commerciale al residenziale); agli inizi degli anni novanta la necessita' di finanziare gli investimenti a tutela dell'occupazione si scontrava con le norme comunitarie che impedivano l'intervento statale nel settore siderurgico; nello stesso periodo le aree dismesse venivano cedute dalla Dalmine Tubi all'Iri e venivano successivamente affidate in gestione ad una societa' del gruppo che cura il patrimonio immobiliare, la Igp-Sofinpar, con sede a Genova; nel 1993 l'architetto Sonzogni lancio' l'ipotesi di attrezzare l'area ex Dalmine per la nuova fiera di Milano. Questa proposta non trovo' il consenso unanime, poiche' l'ubicazione fuoriesce dalla provincia di Milano; nel 1995 il consiglio comunale di Dalmine, amministrato dalla democrazia cristiana, in una delle sue ultime sedute, adotto' la variante n. 4 al piano regionale generale che sostanzialmente sottraeva volumetria alle aree private esterne all'area ex Dalmine per riversarle sulle aree industriali che contemporaneamente vennero destinate a commerciale e residenziale; nello stesso anno, congiuntamente, giunta comunale, provincia di Bergamo e camera di commercio inoltrarono domanda alla regione Lombardia per accedere ai finanziamenti della legge regionale n. 30 del 1994. Tale norma, per il recupero delle aree dismesse, facilitava l'insediamento delle Pmi a condizione che la destinazione del territorio rimanesse industriale; la nuova amministrazione comunale di Dalmine della Lega Nord ritiro' la variante n. 4 al piano regionale generale stabilendo che quelle aree rimanessero industriali, stralciando gli insediamenti residenziali, e si attivo' per portare a compimento l'iter della legge regionale n. 30 del 1994; il 24 dicembre 1995 la Dalmine Tubi venne acquistata dal gruppo argentino della Techint del dottor Rocca, che pero' non pote' acquistare i terreni in quanto l'alienazione riguardava solo l'attivita' produttiva. Le aree rimasero cosi' di proprieta' dell'Iri, di cui la Sofinpar fa parte; nel mese di settembre del 1996 il gruppo Rocca ufficializzo' le trattative per l'acquisizione anche delle aree dismesse; la Techint acquisto' dalla Sofinpar la proprieta' delle aree dismesse alla fine del mese di ottobre 1996 -: quali siano la data precisa e il relativo importo della cessione riguardante le aree dismesse di proprieta' della Dalmine Tubi all'Iri; quali siano la data precisa e il relativo importo della cessione riguardante le aree dismesse di proprieta' dell'Iri alla Techint del gruppo Rocca. (4-06611)

 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.