Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06613 presentata da CANGEMI LUCA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970115
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso che: la vicenda dell'Itin, importante fabbrica metalmeccanica catanese del gruppo Italimprese che occupa circa cinquecento lavoratori (senza contare il vasto indotto), e' emblematica dei processi di desertificazione produttiva che investono la Sicilia per le responsabilita' del padronato e per l'assenza di una politica industriale degna di questo nome; l'azienda, impegnata nel settore del materiale rotabile e nell'impiantistica, in possesso di un cospicuo portafoglio di commesse di enti pubblici (Ferrovie, Enel, eccetera) e ricca del grande patrimonio di professionalita' dei propri lavoratori e' da tempo travagliata da una gravissima crisi, acuitasi sempre piu' a causa della scarsa capacita' della proprieta' a portare avanti un progetto di rilancio fuori dalle logiche dell'intreccio perverso fra interessi privati e apparati pubblici che ha caratterizzato per anni il sistema di potere dominante nell'economia siciliana. La perdurante assenza da parte dello Stato e della regione di un'idea di sviluppo produttivo per l'area catanese ha fatto il resto; la crisi e' stata cosi' interamente scaricata sulle spalle dei lavoratori, colpiti da periodiche ristrutturazioni e dalle ben note manovre di cosiddetto "decentramento produttivo" con pesantissime conseguenze sui livelli occupazionali; e' inaccettabile l'attuale situazione che vede i dipendenti dell'Itin da ben sette mesi non percepire le retribuzioni; i lavoratori in questi anni si sono mobilitati piu' volte attuando anche forme clamorose di protesta, con la consapevolezza di difendere non solo propri elementari diritti, ma anche un pezzo decisivo del futuro economico e sociale della citta'; e' necessario che da parte delle istituzioni si manifesti un impegno concreto per imprimere una svolta radicale a questa vicenda. E' indispensabile ottenere immediatamente il pagamento di quanto dovuto ai lavoratori ed un piano chiaro di rilancio dell'attivita', valutando concretamente anche la possibilita' di mutamenti negli assetti proprietari e l'intervento della Gepi, spegnendo sul nascere i tentativi che gia' vengono avanti da parte della proprieta' di impostare il futuro dell'impresa su ulteriori attacchi alla condizione dei lavoratori -: quali iniziative si intendano assumere per rispondere alle giuste iniziative di lotta dei lavoratori. (4-06613)