Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/2751/001 presentata da DELFINO TERESIO (CCD-CDU) in data 19970116
La Camera, visto il decreto legge n. 599 del 1996, che assegna agli enti locali (province, comuni e comunita' montane) i residui trasferimenti erariali per l'anno 1996 attraverso l'incremento del fondo ordinario per 524,4 miliardi, di cui 130,4 finanziati con corrispondente riduzione del fondo perequativo degli squilibri della fiscalita' locale (determinato, a legislazione vigente, in 1938,3 miliardi); considerato che il sistema dei trasferimenti erariali, ed in particolare il meccanismo di perequazione, introdotto con il decreto legislativo n. 504, e' stato modificato con il decreto n. 41 del 1995 e ulteriormente modificato risulta il sistema di riparto a regime con l'articolo 19 del provvedimento collegato alla legge finanziaria; preso atto che i contributi erariali a valere sul fondo ordinario spettanti alle province e ai comuni per l'anno 1996 sono incrementati dell'1,288 per cento; per gli enti che hanno subito la riduzione del trasferimenti previsti dall'articolo 3 del d.l. 41 viene concesso un contributo pari al 40 per cento della riduzione subita, mentre gli enti che hanno avuto decurtazioni superiori al 3 per cento della spesa corrente del 1995 riceveranno nel 1996 un contributo non inferiore a quello ricevuto nel 1995; il fondo ordinario spettante alle comunita' montane viene determinato in 182,169 miliardi; i criteri direttivi, diversamente dal passato, sono orientati a favorire prioritariamente gli interessi dei grandi comuni, trascurando la specifica peculiarieta' dei piccoli comuni e di quelli delle aree depresse del territorio nazionale; non viene tenuta in nessun conto la situazione di sottodotazione dei comuni piccoli e di montagna, in particolare, che hanno poche risorse tributarie e pochissimi trasferimenti erariali, modestamente incrementati dalle procedure di riequilibrio fin qui attuate in quanto, si e' preferito non decurtare gli interessi dei comuni piu' grandi; impegna il Governo: a rafforzare il sistema perequativo dei trasferimenti erariali determinando dotazioni finanziarie in grado di salvaguardare l'autonomia istituzionale e finanziaria dei piccoli comuni; ad adottare misure compensative al fine di ripristinare gli stanziamenti originariamente previsti nel fondo perequativo secondo i meccanismi fissati dal decreto legislativo n. 504, nonche' a garantire ai comuni sottoposti all'obbligo della tesoreria Unica a partire dal 1^ gennaio 1997, il ristoro delle risorse ridotte da tale provvedimento. (9/2751/1)