Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/2751/002 presentata da MORONI ROSANNA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970116
La Camera, in sede di approvazione il decreto-legge n. 599 del 25 novembre 1996 contenente alcune misure che rispondono ad esigenze e domande poste dal sistema degli enti locali e dalle loro associazioni; considerato che altre misure - seppure parziali - sono gia' state assunte da precedenti e recenti provvedimenti aventi ad oggetto materie riguardanti la vita amministrativa delle nostre comunita'; considerato che sono in scadenza e comunque in discussione altri provvedimenti aventi sempre lo stesso ambito di intervento; impegna il Governo a predisporre un organico provvedimento legislativo che riordini complessivamente l'intera materia sotto gli aspetti gestionale, contabile, amministrativo e politico e che tenda a ridurre ad unita' l'intero settore; ad operare affinche' sia restituita alla vita delle autonomie locali una ragionevole certezza riguardo alla possibilita' delle stesse di corresponsione della spesa corrente, di poter rispondere alla domanda e alla esigenza di servizi da parte delle comunita' amministrate; di far fronte alla necessita' di investimenti tesi allo sviluppo del proprio territorio; a predisporre tutti gli strumenti necessari affinche' possano concretizzarsi e tradursi operativamente rapporti sinergici tra gli enti locali, le regioni, lo Stato e l'Unione europea favorendo realmente il decentramento amministrativo nei suoi diversi aspetti, fermo restando il diritto di esercitare i poteri sostitutivi laddove l'insipienza e la colpevole dabbenaggine degli stessi enti locali e delle regioni provocassero danni alle popolazioni amministrate; a dare attuazione a tutte le leggi e a tutti i regolamenti non attuati che sono alla base, se non altro, di processi di sperimentazione e di rapporti diversi tra la pubblica amministrazione e i cittadini, ad oggi impossibili da verificare; ad affrontare e risolvere definitamente tutta la questione legata ai "controlli" sugli atti amministravi riducendo ad unita' il livello degli stessi, dando certezza di diritto, di responsabilita' e di trasparenza agli amministratori, alle assemblee consiliari, alle comunita' amministrate e ai soggetti economici e restituendo, per questa via, serenita' e capacita' di azione amministrativa. (9/2751/2)