Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06670 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19970116
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il consiglio comunale di Grammichele (Catania) ha approvato all'unanimita' un documento di denuncia contro lo stato di abbandono in cui versa il settore della produzione agrumicola; la produzione agrumicola e' la vocazione naturale dell'economia della Sicilia e in particolare della Sicilia orientale; quest'anno le arance siciliane trovano grosse difficolta' a essere collocate sul mercato e i loro prezzi non sono remunerativi; la crisi del settore puo' determinare un ulteriore aggravamento del tessuto economico e produttivo con gravi danni occupazionali nella provincia catanese; la concorrenza sleale attuata da terzi paesi non viene efficacemente fronteggiata -: se la delibera del consiglio comunale di Grammichele sia stata acquisita agli atti del Ministro interrogato; quali iniziative abbia attivato per fronteggiare la grave situazione venutasi a creare. (4-06670)
Il problema della scarsa remunerativita' del prezzo delle arance siciliane per l'anno in corso e' stato attentamente valutato dai competenti Uffici di questa Amministrazione. Al riguardo si e' potuto osservare che, sebbene le quotazioni di mercato abbiano registrato nei primi giorni del mese di gennaio un andamento discendente, cio' non ha comunque portato il mercato a livelli tali da poter essere definiti come indicativi di una crisi generalizzata. Infatti, solo su alcune piazze siciliane sono state registrate quotazioni non soddisfacenti che, peraltro, risultano attualmente in fase di superamento. Va comunque precisato che, in caso di crisi, le Associazioni di produttori possono in qualsiasi momento utilizzare lo strumento dell'intervento di mercato durante la campagna di commercializzazione fino ad oggi, pero', non risulta che alcuna organizzazione siciliana abbia provveduto ad attivare centri d'intervento. Per quanto, poi, di competenza di questo Dicastero, si deve rappresentare che, quando un settore merceologico e' tutelato da una organizzazione di mercato comunitaria, le eventuali azioni esperibili da parte dei singoli Stati membri non sono comunque compatibili con le disposizioni comunitarie. Infine, si ritiene opportuno segnalare che, con il varo della nuova organizzazione comune di mercato per gli ortofrutticoli, di cui al reg. CEE 2200/96, i produttori, per il tramite delle loro organizzazioni, avranno a disposizione nuovi strumenti che, se opportunamente utilizzati, potranno portare senz'altro vantaggi a tutta la produzione agrumicola meridionale. Infatti, sono attualmente in fase di pubblicazione i regolamenti applicativi che fissano i criteri di riconoscimento delle nuove Associazioni dei produttori e dei programmi operativi che queste possono attuare. Il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali: Pinto.