Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06675 presentata da ARMOSINO MARIA TERESA (FORZA ITALIA) in data 19970116
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: gli uffici della Motorizzazione civile di Asti sono ubicati in uno stabile condominiale per la restante parte adibita a civile abitazione e sono costituiti da quattro alloggi situati su due piani diversi ai quali si accede attraverso la scala condominiale e non funzionale; gli uffici sono estremamente distanti dagli uffici postali, rendendo oltremodo gravoso per gli utenti gli espletamenti di quelle pratiche che richiedono l'effettuazione di pagamenti tramite conto corrente; la Motorizzazione di Asti non e' dotata di un centro operativo e le pratiche di revisione vengono effettuate all'aperto. In caso di pioggia o neve l'espletamento delle attivita' vengono sospese e differite di circa tre mesi; in tal modo gli utenti sopportano la perdita di giornate di lavoro e aggravio dei costi; nella provincia di Asti vi e', a causa dei fatti sopraindicati, una situazione di intollerabile disagio e grave tensione; la provincia di Asti risulta essere l'unica provincia della regione Piemonte priva di un centro operativo -: quali siano le ragioni per le quali la provincia di Asti non disponga di uffici funzionali e prossimi ad un ufficio postale; quali siano i motivi per cui la provincia di Asti non disponga di un centro operativo; se e quali provvedimenti intenda il Ministro adottare per dotare la Motorizzazione della provincia di Asti di un centro operativo e idonei uffici, al fine di ridurre l'insostenibile disagio degli utenti; se e quali verifiche ed iniziative siano state effettuate per il reperimento di strutture idonee all'insediamento di un idoneo centro operativo. (4-06675)
Il reperimento di un'area idonea dove poter realizzare la nuova sede della stazione di controllo autoveicoli ed annesso Ufficio provinciale di Asti e' stato fin dal 1987 oggetto di iniziative da parte dell'Amministrazione. In una riunione tenutasi in data 3 ottobre 1990 tra funzionari della M.C.T.C. e del comune di Asti si era individuata un'area di circa 40.000 mq localizzata lungo la strada statale n. 10. Successivamente all'inoltro dell'elaborato planovolumetrico dell'istituendo complesso M.C.T.C., all'uopo predisposto, il comune di Asti rendeva noto che il progetto risultava in contrasto con la destinazione ammessa dal vigente PRGC, tralasciando le considerazioni espresse dall'Amministrazione di far ricorso all'ex articolo 81 della legge 616/77 che demanda allo Stato, d'intesa con la regione interessata, l'accertamento della conformita' delle opere, da eseguire da parte delle amministrazioni statali, alle prescrizioni dei piani urbanistici. A seguito di inviti dell'Amministrazione a voler riesaminare il progetto in questione, il Comune, e piu' precisamente la Commissione edilizia esprimeva, nella seduta del 24 giugno 1994, parere favorevole all'intervento in questione con alcune prescrizioni legate alla viabilita', recepite, poi, nella redazione degli elaborati relativi al progetto di massima. Recenti contatti con l'Ufficio ripartizione urbanistica, hanno, tuttavia, evidenziato la possibilita' che il sito individuato per la realizzazione della sede M.C.T.C. di Asti sia stato inserito tra le aree a vincolo perche' soggette a possibili esondazioni del fiume Tanaro ma la conferma di quanto sopra non e' stata a tutt'oggi fornita all'Ufficio provinciale di Asti, che ne aveva fatto espressa richiesta nel dicembre 1996. Nel frattempo l'Amministrazione ha promosso diverse iniziative finalizzate all'individuazione sia di un'area dotata di capannone idonea per l'allestimento di un centro tecnico operativo sia di locali destinati ad uffici. Nel primo caso, a conclusione di alcune riunioni tenutesi negli uffici della Prefettura di Asti, nelle quali sono state coinvolte varie amministrazioni locali e le piu' significative associazioni professionali, sono state avanzate due sole soluzioni non praticabili perche' inadatte alla tipologia di operativita' di un ufficio M.C.T.C.. Esito negativo ha parimenti sortito una richiesta inoltrata alla Sezione staccata del demanio di Asti. La ricerca di locazione di un'area con annesso capannone e' stata recentemente pubblicizzata su quotidiani a diffusione locale e al momento si stanno valutando le proposte pervenute. E', altresi', in corso di definizione l'iter amministrativo per la locazione di idonei locali ubicati nelle vicinanze dell'attuale sede M.C.T.C. di Asti, destinati alla effettuazione degli esami di teoria. Si riferisce infine che in data 28 gennaio 1997 e' stato attivato un nuovo ufficio postale, succursale n. 7 di Asti, sito in corso Savona n. 285, distante circa 500 metri dalla sede M.C.T.C.. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Claudio Burlando.