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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01374 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970116

Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, della sanita' e dell'interno. - Per sapere - premesso che: la legge 8 agosto 1995, n. 335, di riforma del sistema pensionistico, ha introdotto all'articolo 1, comma 43, il divieto di cumulabilita' delle pensioni di inabilita', degli assegni ordinari di invalidita' e delle pensioni ai superstiti erogate dall'Inps con le rendite vitalizie per infortunio sul lavoro o malattia professionale erogate dall'Inail, facendo salvi, pero', i trattamenti previdenziali piu' favorevoli in godimento alla data di entrata in vigore della legge medesima; in base alle disposizioni di legge previgenti la riforma delle pensioni (legge 12 giugno 1984, n. 222), invece, poiche' la pensione di inabilita', reversibile ai superstiti, e' costituita dall'importo dell'assegno di invalidita' e da una "maggiorazione", il divieto di cumulo concerneva non l'intero importo del trattamento di inabilita', bensi' soltanto la quota di maggiorazione; la nuova normativa non sembra dunque prendere in considerazione i casi limite di chi, divenuto inabile al cento per cento a causa di infortunio professionale, percepisce il minimo di rendita Inail, non ha diritto alla pensione Inps, ha una famiglia a carico e non riesce a far quadrare i conti, come ad esempio il signor Francesco Baldissera, quaranta anni, ventitre' anni di contributi versati, una moglie e quattro figli, costretto a letto da un infortunio sul lavoro quando era in Germania; secondo quanto riportato dal quotidiano la Tribuna, in cronaca di Treviso, del 14 gennaio 1996, in data 11 ottobre 1995, il signor Baldissera, mentre controllava il lavoro di una gru nel pieno centro di Berlino, e' stato colpito da una cassa di otto quintali e mezzo. L'incidente lo ha reso totalmente paralizzato e non autosufficiente: non puo' muovere le gambe ne' la mani, deve essere lavato, vestito ed imboccato. Il che ha costretto la moglie ad abbandonare il laboratorio di scarpe dove lavorava per assistere a tempo pieno il marito. Percepisce una pensione Inail di un milione e mezzo ed ha un mutuo sulla casa di seicentomila lire mensili; dell'Inail il signor Baldissera ottiene tutto quanto gli spetterebbe. L'importo di un milione e mezzo e' cosi' suddiviso: assegno di incollocabilita' (circa lire 334.000 mensili), assegno personale continuativo (circa lire 638.000 mensili), accompagnatoria, (circa lire 500.000), nonche' tutte le attrezzature necessarie -: se siano a conoscenza della vicenda illustrata e quale sia la loro opinione in merito; se non considerino paradossale che persone meno gravi e meno bisognose del signor Baldissera possano contare sulla pensione di inabilita' Inps, oltre che sulle prestazioni Inail, in quanto gia' percettori delle stesse alla data di entrata in vigore della legge n. 335 del 1995, mentre il signor Baldissera, essendosi infortunato nell'ottobre del 1995, e quindi due mesi dopo l'entrata in vigore della citata legge, e' incorso nel divieto di cumulo; se esistano altre forme di aiuto o di assistenza di cui la persona in questione potrebbe usufruire e che sfuggono all'interrogante, considerato che l'attuale stato sociale mantiene taluni privilegi appellandosi all'intoccabilita' dei diritti acquisiti (ad esempio le baby-pensioni con quattordici anni, sei mesi e un giorno) e nega diritti elementari a chi ha lavorato ben ventitre' anni su quaranta di vita. (5-01374)





 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.

sabato 18 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi incontra a Venezia il premier spagnolo José Maria Aznar, dopo il rifiuto da parte di Aznar di un'alleanza mediterranea.