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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01369 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19970116

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'interporto di Novara (Cim spa) e' incluso nell'elenco di tali infrastrutture che hanno inviato, nei termini previsti (primavera 1996), istanza per accedere ai contributi disponibili previsti dalle leggi n. 240 del 1990 e n. 204 del 1995; la posizione geografica di Novara puo' considerarsi privilegiata, come fulcro di un sistema di assi viarie e di trasporti, essendo la citta' posta al centro delle due assi direzionali nord-sud e ovest-est, anche per effetto della recente decisione delle autorita' elvetiche di potenziare il tunnel del Sempione e delle Ferrovie italiane di potenziare la linea Sempione-Domodossola-Borgomanero-Novara-Genova, dell'attestamento a Novara dell'autostrada ferroviaria viaggiante (corridoio Huchepac), nonche' del previsto raccordo dedicato al Cim della linea ferroviaria ad alta velocita'; il Cim ha gia' saturato la sua potenzialita' operativa attuale, attestandosi su 42 mila unita' di carico all'anno movimentate pari a circa 850 mila tonnellate, ed ha in previsione richieste ed ordini di mole tali da prevedere il raddoppio della quantita' di merci movimentate, e quindi, necessariamente, sono previsti ulteriori investimenti per il potenziamento della infrastruttura; sotto il profilo tecnico-operativo, la funzionalita' operativa del Cim e' di ottimo livello, come testimonia la circostanza che le Ferrovie abbiano attribuito la certificazione sulla domanda potenziale di traffico piu' alta tra tutti gli interporti interessati ai fondi della citata legge n. 240 del 1990; inoltre il terminale intermodale novarese consente di impostare 36 treni completi per settimana sulle relazioni con Rotterdam, Anversa e Pomezia; l'interporto novarese e' dunque il necessario punto di raccordo per il traffico merci dell'area di nord-est e penalizzandolo si creerebbero ostacoli al potenziamento della direttrice fra il Sempione ed i porti della Liguria -: se risponda al vero la notizia, trapelata nell'ambito del Ministero dei trasporti e della navigazione per cui l'interporto di Novara, malgrado la tempestivita' delle istanze presentate e la copiosa documentazione a sostegno della sua efficienza, non sarebbe incluso nel piano di ripartizione di 218 miliardi che dovranno essere erogati agli interporti nazionali; se tale esclusione possa essere considerata compatibile con gli intendimenti e le finalita' dello schema del piano quinquennale degli interporti, unico strumento fino ad oggi approvato e quindi vigente, considerato che detto piano indica, sulla base di studi finalizzati, una suddivisione per tempi di realizzazione, e che l'interporto novarese e' incluso fra quelli "a breve periodo", mentre altre infrastrutture, realizzabili a "medio periodo" (fra cui Bergamo, Vada e Val Pescara) risulterebbero incluse nella graduatoria dei contributi; se non si intenda porre rimedio alla eventuale esclusione dai contributi dell'interporto di Novara, riesaminando la situazione alla luce della situazione di fatto in cui esso opera e dalla importanza per la movimentazione delle merci nel nord-ovest della penisola che esso ha assunto negli ultimi anni; se non si ritenga opportuno riesaminare il piano della ripartizione dei contributi, al fine di evitare che possano essere favorite logiche estranee alle indicazioni del mercato, alla domanda di trasporto, alle necessita' degli operatori, premiando invece iniziative inserite in contesti territoriali, economici e di domanda non comparabili in nessun modo all'interporto di Novara. (5-01369)

 
Cronologia
domenica 12 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Nei pressi della stazione di Piacenza deraglia un Pendolino in servizio sulla linea ferroviaria Milano-Roma, provocando 8 morti e 30 feriti.

giovedì 16 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A Milano i produttori di latte protestano e bloccano il traffico contro la multa imposta dalla Ue per aver superato le quote di latte consentite. Nei giorni successivi i manifestanti bloccheranno gli aeroporti di Linate, Malpensa e Venezia.

sabato 18 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi incontra a Venezia il premier spagnolo José Maria Aznar, dopo il rifiuto da parte di Aznar di un'alleanza mediterranea.