Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06628 presentata da CICU SALVATORE (FORZA ITALIA) in data 19970116
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: quanto e' accaduto nell'espletamento dell'estrazione dei biglietti relativi alla lotteria Italia ha portato a conoscenza degli italiani una sorta di privilegi nascosti correlati al gioco. In particolare si e' avuta conoscenza dell'esistenza di un fondo in cui converge l'1,5 per cento del montepremi delle lotterie nazionali, che servirebbe per incentivazioni economiche a favore dei dipendenti dei Monopoli di Stato; a questo si aggiungerebbe un fondo, derivante dalle vincite non incassate, che servirebbe per gratifiche esclusive dei dirigenti centrali del ministero del tesoro; parrebbe inoltre che il biglietto da due miliardi, annullato per effetto del malfunzionamento delle apparecchiature al momento del sorteggio, sia comunque pagato dallo Stato. Condividendo tale eventuale possibilita', in quanto si tratta di ristabilire una condizione di equita', e' plausibile che le risorse finanziarie che ne derivano siano a totale ed unico carico di coloro che non hanno operato correttamente nell'espletamento delle modalita' di estrazione, pare corretto ristabilire condizioni di parita' ed equita' di trattamento tra i dipendenti della pubblica amministrazione abolendo, ogni sorta di privilegio. Occorre infatti sfatare la politica delle incentivazioni economiche tese a rendere piu' efficiente la pubblica amministrazione o premiare produttivita' teoriche; occorre invece adeguare le retribuzioni dei pubblici dipendenti affinche' queste siano commissurate alle effettive prestazioni, responsabilita' e competenze ricoperte -: se non ritenga sia il caso: a) di escludere la possibilita', onde elidere l'effettivo conflitto d'interessi che si genera per effetto dell'incompatibilita' che deriva da chi deve pagare i premi e chi ha diritto ad incassarli, che i dipendenti dei ministeri interessati possano usufruire del fondo che si determina per effetto dei premi non incassati; b) che il fondo in cui convergono le vincite non incassate dagli scommettitori alle lotterie nazionali, ivi compreso l'1,5 per cento dell'intero monte premi, sia destinato per attivita' di pubblica utilita', e in particolare, in considerazione della scarsa cultura geologica del territorio che si manifesta con il verificarsi di danni alle persone e alle cose, al monitoraggio e al controllo di situazioni statiche precarie o di rischio potenziale in tutto il territorio nazionale; quale sia l'entita' delle vincite non incassate negli ultimi cinque anni e quale utilizzo sia stato fatto di questi fondi.