Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06676 presentata da FOLLINI GIUSEPPE (CCD-CDU) in data 19970116
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: durante le agitazioni studentesche dell'autunno del 1994 che avevano dato luogo alle occupazioni degli istituti scolastici, anche il liceo scientifico "Masci" di Chieti veniva interessato da analoga situazione; in conseguenza di cio' il preside dell'istituto, professor Piervincenzo De Lucia, decideva di inviare a tutte le famiglie degli iscritti una missiva per invitarli a sospendere l'occupazione per il ritorno alla legalita'; a causa di tale iniziativa e' stato aperto un procedimento penale a carico del preside De Lucia in quanto, a detta delle autorita' competenti, il contenuto della missiva era lesivo della sfera privata; in conseguenza di detto procedimento, prima ancora dell'inizio del dibattimento, sono stati interrogati dalla Polizia oltre 400 alunni e genitori. In una prima fase sono stati convocati in pretura n. 1050 alunni, trattandosi di minorenni, sono stati riconvocati in una seconda in n. di 1800 per un totale di n. 7 udienze che hanno impegnato un numero notevolissimo di mezzi e uomini tra Polizia e Carabinieri per le notifiche e le indagini; nel gennaio del 1995 il professor De Lucia ha inviato una lettera al Consiglio superiore della Magistratura e al Ministro di grazia e giustizia chiedendo di intervenire su atti e articoli di stampa tesi a fomentare la contrapposizione tra alunni e scuola, col manifesto proposito di screditare l'azione dello scrivente quale capo di istituto; nel giugno del 1995 il professor De Lucia ha inviato una seconda lettera al Consiglio superiore della Magistratura e al Ministro di grazia e giustizia dicendo di aver appreso, mezzo stampa, di essere stato rinviato a giudizio per violenza privata consumata e tentata nei confronti di 1050 alunni. Tale epilogo si puo' considerare legato sia al clamore che la vicenda aveva avuto sulla stampa ma soprattutto al tenore delle dichiarazioni che erano state rese dal procuratore Nicola Trifuoggi, titolare dell'inchiesta sul preside. Tali dichiarazioni esprimevano solidarieta' alla protesta degli alunni e nella fattispecie nella occupazione di edifici scolastici; non appare possibile che un procuratore della Repubblica condivida azioni e prenda posizione pubblica su materie sulle quali e' tenuto alla mera applicazione del codice -: se non ritenga opportuno avviare al riguardo le iniziative disciplinari di competenza. (4-06676)