Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00633 presentata da DELFINO TERESIO (CCD-CDU) in data 19970120
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'ENI spa, attraverso la Sogedit, subholding dell'Eni, e con la consulenza della Sopaf, e' in procinto di vendere la testata giornalistica del quotidiano Il Giorno alla societa' "New Day"; con soli 20 milioni di capitale sociale; a fronte di tale modesto apporto societario (il minimo previsto dalla legge per le societa' a responsabilita' limitata) la New Day chiederebbe all'Eni spa un contributo di 75 miliardi da versarsi subito, contributo finalizzato alla ristrutturazione della testata; risultano presentate all'Eni spa altre offerte, fra le quali quella del Gruppo poligrafici editoriale, che, oltre ad avere assetto e capacita' finanziaria di gran lunga superiore a quello della New Day, ha nel mercato editoriale italiano una presenza in tutte le aree geografiche del Paese, per cui ne sarebbe agevolato il piano di distribuzione e di penetrazione del quotidiano Il Giorno, consentendo quindi un agevole piano di utilizzo nelle risorse industriali, economiche e del personale sia giornalistico che amministrativo; inoltre, l'offerta del Gruppo poligrafici editoriale dell'editore Andrea Riffeser risulta piu' vantaggiosa, in quanto e' di cinque miliardi inferiore al contributo richiesto dalla New Day con pagamento del contributo in tre anni e secondo un razionale piano di ammortamento -: tenuto conto delle sopraindicate condizioni contrattuali delle due offerte, quali siano i motivi che indurrebbero l'Eni spa a preferire l'offerta della societa' New Day, guidata da dottor Gianni Locatelli, negli anni scorsi coinvolto pesantemente nella vicenda Lombardin durante la sua direzione del quotidiano Il Sole-24 ore, piuttosto che quella che appare dal punto di vista economico, aziendale e delle prospettive future della testata certamente piu' congrua e conveniente; se la decisione che starebbe per assumere l'Eni non sia condizionata da logiche di schieramento politico in un contesto di generale allineamento e omologazione della carta stampata alla maggioranza governativa piuttosto che ad obiettive valutazioni di mercato. (3-00633)