Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06691 presentata da OLIVERIO GERARDO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970120
Al Presidente del Consiglio di ministri e ai Ministri dell'interno con incarico per il coordinamento della protezione civile e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: le insistenti piogge che nei giorni scorsi hanno interessato le regioni meridionali hanno determinato in Calabria notevoli danni e dissesti idrogeologici; in particolare il territorio del comune di Acri (Cosenza) e' stato interessato in diverse zone da movimenti franosi; la strada statale n. 660, che congiunge il popoloso comune di Acri con la citta' di Cosenza in corrispondenza del chilometro 16,7, e' interessata da un vasto movimento franoso che rischia di determinare l'isolamento di quella comunita'; la strada provinciale che collega il centro urbano con le frazioni in zona "La Mucone", compresa nel territorio comunale, e' impercorribile a causa dai dissesti idrogeologici che si sono determinati -: quali iniziative intendano assumere per: a) realizzare i necessari ed urgenti interventi di sistemazione idrogeologica nel territorio del comune di Acri; b) dare priorita', nei programmi di investimento dell'Anas, alla realizzazione dei progetti di ammodernamento delle infrastrutture di collegamento del popoloso comune di Acri e del comprensorio con l'autostrada e con la strada statale n. 106 Jonica. (4-06691)
In merito all'interrogazione in oggetto, l'Ente Nazionale per le Strade ha fatto presente che la Statale n. 660, che congiunge la SS n. 19 all'altopiano della Sila e che attraversa il comune di Acri e altri centri abitati, a causa delle sue caratteristiche di strada di montagna, corrente a mezza costa, e' soggetta a fenomeni diffusi di dissesti ed ammaloramenti. Per porre rimedio al fenomeno franoso verificatosi al Km. 16+700, in agro di Acri, il compartimento della Calabria ha redatto specifica perizia ed i lavori sono stati aggiudicati in data 4.12.1996 all'impresa ICOMAS di Foggia per l'importo di lire 426.746.000. Lo stesso compartimento ha, inoltre, iniziato indagini geologiche ai Km. 0+800 ed 11+600 finalizzate alla predisposizione di un idoneo progetto risolutivo dei noti fenomeni di instabilita'. Per quanto concerne le altre problematiche evidenziate nell'atto ispettivo, il provveditorato alle OO.PP. di Catanzaro ha precisato che la competenza e' attribuita al Dipartimento della Protezione Civile ed alla regione Calabria. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.