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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06701 presentata da DE CESARIS WALTER (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970120

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: il 15 gennaio 1997 a Roma si sono verificate due rapine in uffici postali a poche ore di distanza l'una dall'altra; la prima rapina si e' verificata nell'ufficio postale sito in via Radicofani nel quartiere di Fidene, alle ore 10: due uomini armati si sono impossessati di circa duecento milioni di lire ma il pronto intervento delle forze dell'ordine ha permesso l'arresto dei due rapinatori ed il recupero della somma sottratta; la seconda rapina si e' verificata in via Squillace, nel quartiere Capannelle, dove tre rapinatori armati si sono fatti consegnare ottanta milioni di lire riuscendo poi a fuggire; in ambedue le rapine si e' sparso il panico sia tra i lavoratori degli uffici postali coinvolti, sia tra i cittadini; non e' la prima volta che l'ufficio postale di via Radicofani, nel quartiere di Fidene e' soggetto a rapine, e si assiste piu' in generale ad una recrudescenza di rapine nei confronti di uffici postali -: quali iniziative intenda intraprendere allo scopo di salvaguardare l'incolumita' dei lavoratori e dei cittadini che usufruiscono dei servizi prestati negli uffici postali; quando ritenga sara' possibile dotare l'ufficio postale del quartiere di Fidene di una sede piu' ampia e maggiormente sicura, e se siano allo studio dell'ente Poste l'apertura di nuovi uffici postali nei quartieri di Serpentara e Colle Salario limitrofi a Fidene, in quanto l'attuale ufficio di via Radicofani risulta essere disagevole e lontano ai cittadini dei citati quartieri.

Al riguardo si fa presente che l'ente Poste Italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. on.le nell'atto parlamentare in esame - ha comunicato che il verificarsi di episodi criminosi ai danni delle agenzie postali di via Radicofani e di via Squillace a Roma non sembra riconducibile a carenze nei relativi sistemi di sicurezza in quanto entrambi i citati uffici risultano dotati di impianto di allarme, di sistemi time-block nonche' di banconi di sportelleria provvisti di vetri antiproiettile ed antisfondamento. In merito alla necessita' di cambiare la sede dell'agenzia di Roma 124 (via Radicofani) il medesimo ente ha precisato di aver reperito nuovi locali siti in via Sinalunga e che l'appalto dei relativi lavori di adeguamento sono stati inseriti fra quelli da eseguire con priorita' nel corso del 1997. Quanto, infine, all'auspicata apertura di nuovi uffici postali nelle zone limitrofe al quartiere Fidene, il ripetuto ente, nel riferire che i provvedimenti di istituzione di nuovi uffici postali sono subordinati all'esistenza di particolare condizioni, quali la densita' demografica della zona da servire (non inferiore a 5000 abitanti), la distanza dall'ufficio vicino (non inferiore a 3000 metri) nonche' la prevedibile entita' delle operazioni postali che verranno richieste, ha precisato che dagli accertamenti eseguiti dalla competente sede regionale del Lazio non sono emersi elementi tali da giustificare l'apertura di altri uffici nella zona in parola. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.



 
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sabato 18 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi incontra a Venezia il premier spagnolo José Maria Aznar, dopo il rifiuto da parte di Aznar di un'alleanza mediterranea.

mercoledì 22 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione conferma le condanne ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani ed Ovidio Bompressi per l'omicidio del commissario Calabresi.