Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06718 presentata da NEGRI LUIGI (FORZA ITALIA) in data 19970120
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: Abn Amro Bank Nv. Milano e' la filiale italiana della Abn Amro Bank Nv. di Amsterdam, con sede legale ad Amsterdam in Olanda; nell'accordo sindacale sottoscritto in data 2 ottobre 1996 tra Abn Amro Bank Nv. e la Fisac/Cgil venivano sottolineati: 1) il difficile andamento della sede secondaria italiana ed i negativi risultati economici raggiunti negli ultimi anni; 2) le problematiche strutturali dell'azienda conseguenti alla antieconomicita' di talune attivita', all'aumento dei costi in modo piu' che proporzionale rispetto alle entrate, ed alla necessita' di razionalizzare le diverse attivita' sino ad oggi svolte; 3) la posizione dell'azienda alla luce della situazione finanziaria attraversata dal nostro Paese; 4) le tematiche circa l'andamento dei mercati finanziari, la concorrenza ed i volumi di lavoro; 5) le esigenze di recupero di efficienza e di produttivita' a tutti i livelli; 6) le strategie di consolidamento e di rilancio per il 1996/1997 dall'azionista sia in Europa che in Italia; l'accordo in premessa aveva scadenza 16 dicembre 1996 e, in pari data, sempre tra Abn Amro Bank Nv. e Fisac/Cgil si e' concordato che la sua durata e applicabilita' venissero prorogate a tutto il 15 gennaio 1997; tali accordi sono stati contestati da altra rappresentanza sindacale aziendale; quest'ultima ha piu' volte chiesto quali fossero le difficolta' enunciate nell'accordo, sostenendo che la direzione dell'azienda Abn Amro Bank Nv. Italia non le ha mai documentate; nell'articolo del Corriere della Sera del 17 agosto 1996 e' asserito che "Abn Amro Bank Nv. e' una delle banche piu' redditizie del mondo, fatto eccezionale per un istituto europeo nei primi sei mesi di quest'anno i profitti netti del gruppo sono saliti del 36,3 per cento a 1,7 miliardi di Fiorini (1.555 miliardi di lire)"; nell'articolo di Milano Finanza del 22 ottobre 1996 a firma di Fulvio Accialini e di Maria G. Arena, e' stata evidenziata una volonta' dell'azienda di ridurre l'organico; nell'anno 1988 Abn Amro Bank Nv. aveva gia' operato una riduzione di personale nella misura di venti unita', portandolo cosi' da ottanta a sessanta dipendenti; dal 1988 l'organico e' ritornato ad essere di ottanta lavoratori; secondo dichiarazioni della stessa Abn Amro Bank Nv. dal 1^ gennaio al 30 novembre 1996 sono state effettuate 5.639 ore di lavoro straordinario, con una media procapite di 131 ore per dipendente; in un'articolo apparso sul Sole 24 ore - Finanza e mercati di giovedi' 7 novembre 1996 si asseriva che il Pds intenderebbe affidare all'Abn Amro Bank Nv. il riassetto de l'Unita', come risulta dalla seguente dichiarazione del suo segretario politico Massimo d'Alema, "con questa scelta la proprieta' intende rafforzare il gruppo editoriale, aprendosi a soggetti qualificati con i quali stabilire una proficua e attiva collaborazione"; in una assemblea di lavoratori dell'Abn Amro Bank Nv. sarebbero emerse addirittura offese palesemente di natura sessuale nei confronti delle lavoratrici; i lavoratori della Abn Amro Bank Nv. sarebbero soggetti a forti pressioni individuali psicologiche per indurli a rassegnare le dimissioni -: se non ritenga opportuno ed urgente intervenire tramite la Banca d'Italia al fine di promuovere un'indagine conoscitiva utile ad accertare la realta' e la consistenza dei fatti su esposti, per non creare un'ulteriore problema occupazionale in una realta', quale quella milanese, gia' pesantemente penalizzata dall'attuale momento recessionale. (4-06718)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, concernente la riduzione di organico da parte della Abn Amro Bank Nv. di Milano. Al riguardo, va innanzi tutto premesso che i poteri di vigilanza sul sistema bancario, attribuiti dall'ordinamento, all'Organo di vigilanza, sono preordinati al raggiungimento di precise finalita' di interesse generale, le quali si ricollegano alla tutela della sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, della stabilita' complessiva, dell'efficienza del sistema finanziario e degli altri obiettivi indicati nell'articolo 5 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D. Legs. 1.9.93 n. 385). In relazione a tali finalita', all'Organo di vigilanza Creditizia non compete interferire in questioni del tipo segnalato. La Banca d'Italia fa, comunque, presente di aver provveduto ad interessare la Abn Amro Bank, la quale ha riferito che in data 15 gennaio u.s., e' stato completato il piano di ristrutturazione a suo tempo predisposto dall'azienda il quale prevede, tra l'altro, la cessione della filiale di Verona, con salvaguardia del posto di lavoro del personale addetto, e la riduzione del personale impiegato in altre filiali, stabilita attraverso liberi accordi tra le parti senza ricorso a misure traumatiche. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Roberto Pinza.