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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06696 presentata da RAVA LINO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970120

Ai Ministri del commercio estero e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: la Mecof spa, con sede in Belforte Monferrato (Alessandria), e' una ditta produttrice di macchine utensili di avanzata tecnologia, che ben rappresenta l'industria italiana nel mercato internazionale; la suddetta ditta ha avuto nei mesi scorsi la possibilita' di concretizzare la fornitura di macchinari con la ditta Rost sel Mash di Rostov sul Don, produttrice di macchine agricole tipo mietitrebbiatrici, tramite un accordo con la societa' tedesca Galika; il contratto, avente un volume totale di novantadue milioni di marchi tedeschi, e' stato coperto per l'85 per cento (quota garantita dal Governo russo) da assicurazione del credito da parte della Hermes tedesca; per la parte di contratto di competenza della Mecof spa, circa dieci-dodici milioni di marchi tedeschi, la ditta ha richiesto la copertura assicurativa alla Sace, come espressamente richiesto dalla Hermes; la Sace ha rifiutato la copertura assicurativa all'esportazione verso la Russia; tale rifiuto ha posto la Mecof spa nell'impossibilita' di acquisire, in un mercato fondamentale, un contratto molto importante non soltanto per la ditta stessa, ma anche per numerosi altri costruttori di macchine utensili italiane e per le societa' di assistenza, di formazione, eccetera -: se non ritengano di verificare l'opportunita' di modificare l'attuale quadro regolamentare, in modo da rendere possibili le operazioni di assicurazione o riassicurazione verso i paesi come la Russia che rappresentano un mercato di estremo interesse per le aziende italiane. (4-06696)

Si fa riferimento alla interrogazione indicata in oggetto, riguardante un contratto per la fornitura di macchine utensili alla Russia, da effettuarsi con una societa' tedesca, per il quale la SACE avrebbe rifiutato la copertura assicurativa. Al riguardo, sulla base di quanto comunicato in proposito dalla SACE si precisa quanto segue. Premesso che non risulta essere stata inoltrata alla SACE alcuna formale richiesta di promessa o di garanzia assicurativa da parte della societa' MECOF per la fornitura di macchinari alla Russia, si informa che la politica di copertura assicurativa nei confronti della Russia prevede lo stato di sospensiva dal 15 novembre 1995. Con delibera del 12 settembre 1996 il Comitato di gestione della SACE ha confermato tale atteggiamento, stabilendo la concessione di coperture assicurative alle sole operazioni rientranti nell'Accordo intergovernativo del 26 luglio 1996 (linea di credito alla Russia di lire 420 miliardi). Consequenzialmente tutte le eventuali richieste di coperture assicurative al di fuori del citato accordo non potranno essere accolte. In applicazione della decisione del Consiglio CEE n. 82/854 del 10 dicembre 1982, l'Agenzia assicurativa tedesca Hermes avrebbe dovuto incorporare automaticamente nella copertura concessa al proprio esportatore, ovviamente alle stesse condizioni, la quota di competenza italiana che rientrava nei limiti fissati dalla decisione suddetta. Si precisa inoltre che, in data 22 gennaio 1998, e' stato deliberato, dal Comitato di gestione della SACE, il nuovo atteggiamento nei confronti della Russia, che prevede, per le operazioni a breve termine (entro i 12 mesi), la presenza di una garanzia di banca giudicata accettabile per debitori privati ed enti pubblici (LCI), non in grado di impegnare la responsabilita' dello Stato. Per quanto riguarda invece le operazioni a medio e lungo termine, queste vanno esaminate caso per caso, mediante richiesta di garanzia di banca accettabile per operazioni non assistite da garanzia sovrana. Il Sottosegretario di Stato al commercio con l'estero: Antonio Cabras.



 
Cronologia
sabato 18 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi incontra a Venezia il premier spagnolo José Maria Aznar, dopo il rifiuto da parte di Aznar di un'alleanza mediterranea.

mercoledì 22 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione conferma le condanne ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani ed Ovidio Bompressi per l'omicidio del commissario Calabresi.