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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01396 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970120

Ai Ministri del tesoro e delle finanze. - Per sapere - premesso che: in data 21 luglio 1995, l'agente di cambio Sergio Bottega e' stato sospeso dalla Consob a causa di gravi irregolarita' riscontrate nelle operazioni da lui avviate, concernenti attivita' di speculazione ed investimenti conclusi in perdita; il suddetto agente di cambio era gia' stato oggetto di ispezione da parte della Consob in data 21 gennaio 1988, nel corso della quale gli ispettori rilevarono irregolarita' per mancanza di margini di garanzia e scorrettezze nell'operativita', concludendo pero' per la non sistematicita' delle stesse; il suddetto agente di cambio e' stato ancora oggetto di ispezione nel 1993 per operazioni fuori mercato, che contravvenivano alle disposizioni di legge in materia, relative alle societa' mobiliare veneta e marciana finanziaria; la terza indagine, quella che porto' alla sospensione, e' derivata casualmente dall'ispezione presso la societa' di intermediazione mobiliare Wnc; con una complessa procedura, che ha rappresentato per molti un costo vicino al milione, la maggior parte dei creditori, dopo la dichiarazione di fallimento di Sergio Bottega, ha chiesto al fondo nazionale di garanzia per la tutela dei crediti vantati dai clienti nei confronti degli intermediari mobiliari: di ottenere un rimborso della somma dovuta, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del decreto ministeriale 30 settembre 1995; il suddetto articolo stabilisce che l'intervento del fondo si commisura, nei confronti degli aventi diritto, nella misura del 25 per cento del credito iscritto nello "stato passivo", diminuito dell'importo di eventuali ripartizioni parziali effettuate dagli organi della procedura concorsuale; recentemente i creditori hanno ottenuto il pagamento, operato dal fallimento, di una parte del credito ammesso, precisamente nella misura del 23 per cento, per cui rimane ancora un 77 per cento del credito iscritto nello "stato passivo", quindi il fondo dovrebbe rimborsare il 19,25 per cento del totale ammesso; il Governo ha nel frattempo emanato il decreto legge 23 luglio 1996, n.415, recante "recepimento della direttiva 93/22/CEE del 10 maggio 1993, relativa ai servizi di investimento del settore dei valori mobiliari e della direttiva 93/6/CEE del 15 marzo 1993, relativa all'adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento e degli Enti creditizi", con la quale, all'articolo 35, comma 2, si normano i sistemi d'indennizzo con un nuovo regolamento che dovrebbe essere emanato dal Ministero del tesoro, sentite la Banca d'Italia e la Consob, senza tuttavia stabilire alcun termine temporale, tanto che a tutt'oggi non e' stato ancora emanato; attualmente il fondo continua ad operare secondo la disciplina previgente in relazione alle insolvenze per le quali lo stato passivo definitivo sia stato depositato prima dell'entrata in vigore del regolamento suddetto: allo stato attuale sono complessivamente 23 le insolvenze dovute a cattiva gestione, mai sufficientemente controllata, di societa' di intermediazione mobiliare, di agenti di cambio e di fiduciarie, per un totale di quasi ottomila creditori; i creditori del crac "Bottega" sono oltremodo preoccupati, in quanto, a fronte degli insufficienti controlli operati dalla Consob, come descritto in premessa, nemmeno le garanzie del fondo risultano fondate, in quanto i crediti vantati dai risparmiatori vittime delle Sim italiane, come risulta dagli organi di stampa, ammontano a rimborsi per circa 120 miliardi di lire, 77 dei quali sono stati deliberati e appena 26,7 materialmente erogati, per cui attualmente il fondo ha un "buco" di 100 miliardi circa; nella scorsa legislatura il sottoscritto ha presentato numerose interrogazioni, rimaste prive di risposta, circa le modalita', i tempi di pagamento e l'effettiva entita' di risorse del fondo di garanzia (nn. 4-12902, 4-12976, 4-12980, 4-13535 4-16842) -: se il Ministro del tesoro intenda finalmente emanare il regolamento ex articolo 35, comma 2, relativo ai nuovi sistemi di indennizzo; se finalmente il Governo non ritenga opportuno verificare se ci siano state inadempienze da parte della Consob nei controlli sull'agente di cambio Bottega; se non ritenga dare risposte chiare sui tempi e sui modi della liquidazione dei crediti del crac "Bottega", nonche' attivare procedure piu' semplici e trasparenti nella direzione e nella gestione del fondo di garanzia. (5-01396)

 
Cronologia
sabato 18 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi incontra a Venezia il premier spagnolo José Maria Aznar, dopo il rifiuto da parte di Aznar di un'alleanza mediterranea.

mercoledì 22 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione conferma le condanne ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani ed Ovidio Bompressi per l'omicidio del commissario Calabresi.