Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00634 presentata da DELFINO TERESIO (CCD-CDU) in data 19970120
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: la questione delle quote latte e delle multe relative alla produzione eccedentaria in relazione alla quantita' assegnata dall'Unione europea all'Italia sta suscitando una mobilitazione crescente dei produttori, con manifestazioni che creano, tra l'altro, notevoli disagi alla popolazione; la protesta e' pienamente giustificata dalle innumerevoli negligenze dell'Aima e dello Stato, che sulla gestione del problema quote latte hanno dimostrato scarsa sensibilita' e colpevoli ritardi, creando una situazione insostenibile; gli eventuali errori del passato non possono in alcun modo giustificare la grave posizione assunta dal Governo in questi mesi di indisponibilita' a considerare la possibilita' di adeguati sostegni, una volta accertate le responsabilita', alle aziende agricole coinvolte nelle multe, con particolare attenzione a quelle a gestione diretto-coltivatrice, e piu' in generale al settore zootecnico e lattiero; forti preoccupazioni vengono manifestate dal produttori sul futuro della zootecnia in relazione alla discussione in atto sulla politica agricola comunitaria dalla quale attendono una adeguata valorizzazione del ruolo dell'agricoltura italiana, che superi la subalternita' e la marginalizzazione subite in sede europea; e' stato annunciato un incontro tra la Presidenza del Consiglio con una delegazione dei produttori, mentre il Ministro Pinto sta sviluppando un nuovo confronto con il Commissario europeo del settore per ottenere risultati concreti e piu' incidenti sul problema delle quote latte -: in relazione a quanto sopra, quali siano le proposte, le iniziative finora assunte dal Governo e i provvedimenti gia' presi e che saranno approvati nei prossimi giorni per superare una situazione sempre piu' drammatica, che rischia di danneggiare gravemente l'economia del settore e di creare tensioni crescenti, con disagi intollerabili per i cittadini. (3-00634)