Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01400 presentata da SIMEONE ALBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970121
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: in un'intervista pubblicata su Il Tempo del 20 gennaio 1997, Ezio Gallori, uno dei leader storici del Comu (sindacato autonomo dei macchinisti) ed oggi presidente dell'"associazione salute e sicurezza sui posti di lavoro", con riferimento al livello di sicurezza attualmente riscontrabile nel settore del traffico ferroviario, dichiara, tra l'altro: "L'azienda ha delle grosse responsabilita' se gli standard di affidabilita' sono venuti meno (...). Va considerata anzitutto la dissennata riduzione del personale che e' stata portata avanti con tagli selvaggi, tagli che sono andati ad incidere sulla sicurezza del personale viaggiante e degli utenti (...). Il problema e' che non c'e' piu' il personale che possa occuparsi della corretta manutenzione delle linee. Mancano anche i macchinisti, e quelli che ci sono vengono spremuti e costretti a fare straordinari massacranti pur di soddisfare le esigenze dell'azienda" -: quali ragioni abbiano indotto le Ferrovie dello Stato ad operare drastiche riduzioni di personale; se vi sia consapevolezza che tale politica abbia finito per riverberare effetti deleteri sugli standard di affidabilita' del trasporto ferroviario nel nostro Paese; se corrisponda al vero che oggi "non c'e' piu' il personale che possa occuparsi della corretta manutenzione delle linee"; se la richiesta di "straordinari massacranti" sia rivolta ai macchinisti una tantum o se, invece, rappresenti la regola; se sia vero che i macchinisti abbiano rinunciato a grossi vantaggi prospettati all'epoca di Necci (sarebbe stato offerto loro un avanzamento di livello ed una migliore retribuzione), purche' fosse assicurata la condizione della presenza contestuale di almeno due addetti durante gli spostamenti dei convogli. (5-01400)