Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01397 presentata da PARRELLI ENNIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970121
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: e' noto, purtroppo dolorosamente noto, che l'attivita' giudiziaria a Roma si svolge in una situazione ambientale, per struttura e per ubicazione degli edifici, talmente indecorosa da poter essere definita una quotidiana offesa arrecata all'alta funzione giudiziaria, nella quale si attua uno dei diritti primari, se non il diritto primario dell'appartenente a qualunque comunita', per rozza che sia la sua organizzazione e anche se non ha ancora visto l'ingresso del dio hegeliano nel mondo; e' altresi' noto che la dislocazione frammentata degli uffici e' la causa prima, anche se non unica, della situazione rappresentata; nel tentativo di accorpare gli uffici giudiziari, si pone l'acquisizione alla amministrazione giudiziaria dei trenta locali siti al primo piano della caserma Nazario Sauro (lato via Lepanto), attualmente occupato dall'ispettorato dell'arma del genio; per concerto intervenuto tra il Ministro di grazia e giustizia e quello della difesa, la consegna della caserma sarebbe dovuta avvenire entro il termine massimo di due anni dalla messa a disposizione dei fondi, pari a 2,5 miliardi di lire, a favore del ministero della difesa da parte di quello di grazia e giustizia; la messa a disposizione dei fondi e' avvenuta con legge n. 399 del 21 settembre 1995; al sollecito del Ministro di grazia e giustizia del 31 gennaio 1996, il Ministro della difesa rispondeva, con nota 27 marzo 1996, prot. 2/21360/13.3 - 12 aprile 1996, con irridente e serafica irresponsabilita', affermando che solo nel corso del 1998 i lavori della nuova sede dell'ispettorato dell'arma del genio potranno essere completati e, quindi, i locali solo dopo potranno essere messi a disposizione dell'amministrazione giudiziaria -: se il Ministro interrogato si renda conto dell'autentica tragedia in cui versa il tribunale di Roma, e se abbia appreso che a Roma si preannunzia il totale congelamento dei processi civili; quali iniziative intenda assumere affinche' l'ispettorato del genio possa trovare allocazioni provvisorie anche disagevoli, ma che non determinino nulla di irreparabile (ad esempio, nei locali del museo del genio o in qualsiasi altro spazio di casermaggio). (5-01397)