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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06729 presentata da SARACA GIANFRANCO (FORZA ITALIA) in data 19970121

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: all'alba di domenica 19 gennaio 1997 un tratto della cinta muraria della citta' di Viterbo, lungo quaranta metri, adiacente a Porta San Pietro, e' crollato; bisogna considerare l'unicita' delle mura castellane merlate, risalenti al 1100, unico esempio in Italia di cinta muraria medievale realizzata in pietra, lunga circa 6 chilometri ed ancora integra (fino al 19 gennaio 1997); l'ingresso al centro storico della citta' di Viterbo avviene solo ed esclusivamente tramite le otto porte della cinta muraria, e dunque tutto il traffico veicolare e pedonale e' obbligato ad attraversare le mura per entrare ed uscire dal centro storico; la viabilita' cittadina principale, nonche' la strada statale Cassia si snodano in adiacenza alle mura castellane, ed esse ora rappresentano un potenziale pericolo per la pubblica incolumita'; in data 3 maggio 1986 e' stato richiesto dal comune di Viterbo al ministero dei beni culturali un finanziamento di circa trentasei miliardi di lire per la tutela ed il consolidamento delle mura cittadine; e' preminente la necessita' di bonifica e di salvaguardia di tale pregevole monumento storico, la cui valenza riveste carattere sovracomunale -: cosa intenda fare per porre rimedio alla situazione di pericolo venutasi a creare e per il recupero di tale peculiare patrimonio architettonico; se non ritenga di voler attivare interventi di protezione civile, vista la prassi instauratasi per emergenze simili, o se non ritenga di attivarsi per la previsione di stanziamenti nell'ambito del Giubileo del 2000, inerenti la valorizzazione delle citta' papali, nonche' della via Francigena (via Cassia), o comunque delle opere previste per la valorizzazione dei beni culturali. (4-06729)

In merito alla interrogazione in oggetto il Provveditorato alle OO.PP di Roma ha comunicato di non avere competenza di intervento sulla cinta muraria della citta' di Viterbo, in quanto detta opera e' di proprieta' del Comune stesso. Il citato Istituto ha anche precisato che l'opera medesima e' soggetta ai vincoli previsti dalle leggi di tutela architettonica ed ambientale, che la fanno ricadere sotto la competenza del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Anche l'ANAS ha fatto presente di non avere in gestione il tratto di strada indicato nell'atto ispettivo. Infatti il 4 aprile 1973 il Comune di Viterbo, con deliberazione n. 195, ha assunto la consegna del tratto di strada statale n. 2 Cassia tra i Km. 80+500 e 84+200 che costeggia la cinta muraria di Viterbo. Parimenti l'Ufficio del Programma per Roma Capitale ha precisato che la manutenzione della cinta muraria anzidetta non e' compresa ne' nel programma per Roma Capitale, ne' in quello predisposto per il Giubileo del 2000. Per quanto concerne, invece, l'erogazione di stanziamenti inerenti la valorizzazione della via Francigena e di altri itinerari storici al di fuori della Regione Lazio nell'ambito degli interventi previsti per il Giubileo 2000, il citato ufficio ha precisato che cio' e' rimesso alla richiesta che dovra' essere presentata dai soggetti interessati all'apposita Commissione prevista dal disegno di legge (atto camera 2896), attualmente in discussione in Assemblea. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.



 
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