Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01399 presentata da CAVERI LUCIANO EMILIO (MISTO) in data 19970121
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il dipartimento della protezione civile ha piu' volte sollevato la necessita' di diffondere con esattezza e tempestivita' le previsioni del tempo affinche' le popolazioni possano conoscere bene e in anticipo i rischi derivanti da forti precipitazioni atmosferiche; l'esperienza degli ultimi anni e' in questo senso negativa e pone all'attenzione l'enorme confusione esistente nella meteorologia italiana, dove piu' soggetti si occupano delle stesse cose (aeronautica militare, regioni, Enel, ministero dell'agricoltura, universita', privati) e dove esistono grossi problemi di qualita' dell'informazione meteo, specie per le previsioni in scala locale ed anche di diffusione tempestiva e utile delle previsioni del tempo; una comparazione con i principali Paesi europei e' in questo senso assai illuminante ed offre, sia in Paesi grandi come la Francia che in Paesi piccoli come la Svizzera, sistemi meteo ben piu' efficienti ed anche piu' capaci di rispondere alla necessita' di informazione delle autorita' pubbliche e dei cittadini; si e' ipotizzato, per rispondere alle necessita', di dar vita ad un servizio meteorologico civile nazionale, che, senza creare strutture centralistiche costose e opprimenti, offra invece ai servizi meteo delle regioni, opportunamente coordinati fra di loro, possibilita' tecnologiche e standard tecnici che diano vita a efficaci previsioni, che contemperino all'esigenza di affiancare ad un modello di previsione nazionale anche tutti i modelli che consentano di rispondere con efficacia a modelli regionali, provinciali e comunali -: quali valutazioni in merito vengano dal dipartimento della protezione civile e se esista gia' qualche approfondimento sulla questione. (5-01399)