Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06728 presentata da SARACA GIANFRANCO (FORZA ITALIA) in data 19970121
Per sapere, premesso che: all'alba di domenica 19 gennaio 1997 un tratto della cinta muraria della citta' di Viterbo, lungo 40 metri, adiacente a Porta San Pietro e' crollato; bisogna considerare l'unicita' delle mura castellane menate risalenti al 1100, unico esempio in Italia di cinta muraria medievale realizzata in pietra, lunga circa km 6 ed ancora integra (fino al 19 gennaio 1997); l'ingresso al centro storico della citta' di Viterbo avviene solo ed esclusivamente tramite le otto porte della cinta muraria e dunque tutto il traffico veicolare e pedonale e' obbligato ad attraversare le mura per entrare ed uscire dal centro storico; la viabilita' cittadina principale, nonche' la strada statale Cassia si snodano in adiacenza alle mura castellane, ed esse ora rappresentano un potenziale pericolo per la pubblica incolumita'; in data 3 maggio 1986 e' stato richiesto dal comune di Viterbo al Ministero dei beni culturali un finanziamento di circa 36 miliardi per la tutela ed il consolidamento delle mura cittadine; e' preminente necessita' di bonifica e di salvaguardia di tale pregevole monumento storico la cui valenza riveste carattere sovracomunale -: cosa intenda fare per porre rimedio alla situazione di pericolo venutasi a creare e per il recupero di tale peculiare patrimonio architettonico; se non ritenga di voler attivare interventi di protezione civile, vista la prassi instauratasi per emergenze simili, o se non ritenga di attivarsi per la previsione di stanziamenti nell'ambito del Giubileo del 2000, inerenti alla valorizzazione delle citta' papali, nonche' della via Francigena (via Cassia), o comunque delle opere previste per la valorizzazione dei beni culturali. (4-06728)