Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06781 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970122
Ai Ministri degli affari esteri e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: e' indiscutibile in Abruzzo la grave crisi di mercato del settore pataticolo; la causa va ricercata non solo nella sovrapproduzione del prodotto a livello europeo, ma anche nella mancata programmazione dell'intera filiera del settore stesso -: se non ritengano di erogare fondi straordinari a sostegno dei produttori, al fine, ad esempio, di prorogare le scadenze dei crediti agrari, utilizzando i fondi del ministero degli affari esteri per gli aiuti alimentari ai paesi del terzo mondo. (4-06781)
Le cause delle ricorrenti crisi di mercato nel settore della patata, principalmente dovute a sovrapproduzione, sono da ricercarsi anche in una carente programmazione produttiva da parte dei produttori e delle loro associazioni. Infatti, a parte qualche campagna ove si e' potuto effettivamente constatare fenomeni produttivi distorsivi, le crisi di sovrapproduzione rientrano ormai nella normalita' dell'andamento commerciale del mercato della patata. Sono ormai molti anni che il Governo attua provvedimenti per consentire l'ammasso privato in tutte le regioni di produzione italiane, ed anche in questo caso e' stato preparato un analogo provvedimento che e' in fase di applicazione. Per quanto riguarda l'ipotesi di sovvenzionamento dei produttori italiani di patate mediante lo spostamento di fondi del Ministero degli Esteri gia' destinati agli aiuti alimentari per i Paesi del terzo mondo si osserva che sarebbe necessaria l'approvazione, da parte del Parlamento, di una legge di modifica del bilancio 1997, e che si tratterebbe, comunque, di una eventualita' gravemente penalizzante per l'intera attivita' di cooperazione italiana le cui risorse finanziarie sono state negli ultimi anni notevolmente ridotte. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Serri.