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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06822 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970122

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, per la funzione pubblica e gli affari regionali e del tesoro. - Per sapere - premesso che: tra i giudici tributari molti sono i dipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo pieno (magistrati, professori, cancellieri, funzionari dell'amministrazione finanziaria, eccetera, i quali, entro il 1^ marzo 1997 dovranno optare per il tempo parziale o rinunziare all'incarico presso le commissioni tributarie; stabilisce, infatti, l'articolo 1, comma 60, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che ai dipendenti pubblici a tempo pieno "e' fatto divieto di svolgere - pena la decadenza dall'impiego - qualsiasi altra attivita' di lavoro subordinato o autonomo tranne che la legge o altra fonte normativa ne prevedano l'autorizzazione rilasciata dall'amministrazione di appartenenza e l'autorizzazione sia stata concessa"; "ne' la legge o altra fonte normativa" prevedono per i dipendenti pubblici l'autorizzazione per l'attivita' di giudice tributario e, comunque (a prescindere dal fatto che un'autorizzazione puo' anche essere negata), una norma che la prevedesse sarebbe illegittima per violazione del principio costituzionale di indipendenza del giudice. Un giudice "autorizzato" non e' o, quanto meno, non puo' apparire indipendente; la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale - in base alla citata legge - avviene automaticamente entro sessanta giorni dalla domanda, tranne che per il personale che esercita competenze istituzionali in materia di giustizia, di difesa e di sicurezza dello Stato, per il quale "le modalita' di costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale ed i contingenti massimi del personale che puo' accedervi sono stabiliti con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro del tesoro"; in base alle citate norme, per i magistrati e per i cancellieri che vorranno continuare a far parte delle commissioni tributarie e quindi vorranno optare "per il tempo parziale" si rende necessario un decreto interministeriale che stabilisca "le modalita' di costituzione del rapporto e i contingenti massimi" -: se ritengano piu' opportuno che i magistrati (ordinari, amministrativi e militari) e i cancellieri non vengano distolti dalle loro competenze istituzionali presso le loro rispettive giurisdizioni oppure se, per sostenere gli organi di giurisdizione tributaria, ad un certo numero di magistrati e di cancellieri, si intenda consentire di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. (4-06822)

L'articolo 4, comma 1 lett. b), del decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 545 - ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria - prevede espressamente che i giudici delle commissioni tributarie siano nominati anche tra i dipendenti civili dello Stato. Ne deriva che, essendo il suddetto incarico disciplinato da norma di legge, non vige alcun obbligo per il dipendente della pubblica Amministrazione, nominato membro di commissione tributaria, di optare per il rapporto di lavoro part time. In tal senso si e' espresso il Ministero di Grazia e Giustizia, il quale con circolare n. 4/1/1289/S del 22 ottobre 1996 ha stabilito la non necessarieta' dell'autorizzazione in caso di svolgimento di tale attivita'. Va inoltre precisato che dall'interpretazione degli articoli 56 e seguenti della legge 662/97, l'attivita' di giudice tributario rientra tra quelle autorizzabili dall'amministrazione di appartenenza senza necessitare la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. Si conclude infine, ricordando che la Corte Costituzionale ha piu' volte precisato (cfr. per tutti ordinanza n. 262 del 26 maggio-1^ giugno 1993) il carattere vincolato del comportamento dell'Amministrazione, la quale deve rendere possibile il libero ed autonomo svolgimento della funzione giurisdizionale (tributaria) da parte del proprio dipendente. Il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali: Bassanini.



 
Cronologia
sabato 18 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi incontra a Venezia il premier spagnolo José Maria Aznar, dopo il rifiuto da parte di Aznar di un'alleanza mediterranea.

mercoledì 22 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione conferma le condanne ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani ed Ovidio Bompressi per l'omicidio del commissario Calabresi.

mercoledì 29 gennaio
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