Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00369 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970122
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: nella seduta dell'aula della Camera dei deputati di giovedi' 16 gennaio 1997, il sottosegretario di Stato ai lavori pubblici, onorevole Mattioli, rispondeva ad alcune interrogazioni ed interpellanze relative alla sospensione delle procedure di consegna all'impresa aggiudicataria dei lavori diretti alla realizzazione in Gorizia dei locali da adibire a scuola della guardia di finanza, in ossequio al numero 7, comma 14, della legge del 22 dicembre 1986, n. 910; di fronte a specifiche domande rivolte a chiarire il ruolo avuto dal sottosegretario stesso, quest'ultimo negava d'aver avuto parte nella vicenda affermando, tra l'altro, "il sottosegretario Mattioli non centra"; in sede di replica, l'onorevole Contento dava lettura di un passaggio della lettera, inviata dal sottosegretario onorevole Mattioli al Ministro dei lavori pubblici datata 24 settembre 1996, del seguente letterale tenore: "L'arrivo di Di Pietro al ministero dei lavori pubblici e il timore di veder messe in discussione le scelte gia' effettuate hanno portato ad una insolita accelerazione dei tempi. La gara e' stata effettuata il 18 giugno 1996 e si sarebbe proceduto senza intoppi se io non avessi bloccato la consegna dei lavori" -: se ritenga vi siano provvedimenti da adottare nei confronti dell'onorevole Mattioli e, in caso affermativo, quali anche al fine di accertare sue precise responsabilita' nella sospensione della consegna dei lavori in parola nonche' allo scopo di chiarire le effettive modalita' che hanno portato a quella sospensione e alla decisione del Consiglio dei ministri di non procedere all'esecuzione dei lavori; quale giudizio esprimano sul comportamento del sottosegretario, onorevole Mattioli, tenuto in occasione della risposta agli atti di sindacato ispettivo di cui all'indicata seduta; se ritengano conforme al decoro ed ai doveri di un sottosegretario di Stato riferire circostanze non conformi al vero od omettere al Parlamento circostanze di rilievo che riguardano sue responsabilita' specifiche nella vicenda oggetto degli atti di sindacato richiamati. (2-00369)