Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00370 presentata da ZACCHEO VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970122
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, per sapere - premesso che: gia' dall'estate del 1996 il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali era a conoscenza del problema relativo alle "quote latte"; da allora si sapeva che, come per le ultime campagne produttive, l'Aima non era in grado di emettere nei tempi giusti e correttamente i bollettini individuali; fino all'agosto 1996, per legge era permesso alle associazioni di produttori di latte (APL), di procedere alle compensazioni individuali per i superprelievi. Restava chiaro e legittimo per ogni produttore produrre e controllare in tempo reale il quantitativo di latte legale; praticamente, a campagna 1995-1996 gia' chiusa, il Governo ha cambiato le regole che disciplinano il settore delle "quote latte"; non sono state considerate legittime le compensazioni fatte dalle APL e sono stati emessi i bollettini individuali quando la produzione era gia' avvenuta; pertanto ai produttori italiani e' stata comminata una multa di parecchie decine di milioni, a cui sicuramente non potranno fare fronte; e' inconcepibile che si dia la colpa dello splafonamento del latte ai nostri agricoltori, che hanno prodotto anche meno di quanto al nostro Paese necessiti per l'autoconsumo, e non e' legittimo che paghino una multa, frutto della prevaricazione del Governo su uno Stato di diritto che gli stessi avevano legittimamente acquisito, e cio' per un'imposizione dell'Unione europea, nei confronti della quale il nostro Governo mostra una sudditanza paurosa; la protesta dei nostri agricoltori per la multa sulle "quote latte" non e' che l'inizio di una piu' vasta rivolta, in quanto il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali si dimostra sempre piu' impreparato a fronteggiare ogni emergenza e mostra preoccupanti segni di inadeguatezza programmatoria e gestionale; alle manifestazioni dei produttori, presto si aggiungeranno quelle degli affittuari dei fondi rustici, delle vittime del latifondo bancario, degli allevatori zootecnici che non riescono a riprendersi dalla crisi "mucca pazza", dei tabacchicoltori, dei cerealicoltori e dei produttori ortofrutticoli -: se non ritenga opportuno avviare un'urgente trattativa in sede comunitaria e far valere le ragioni degli agricoltori italiani, cominciando a richiedere un aumento della quota latte nazionale; se non intenda ricercare le vere responsabilita' e le colpe di chi ha portato i produttori agricoli a questo stato di emergenza per non aver comunicato nei tempi stabiliti i quantitativi individuali della campagna latte 1995-1996; quali interventi urgenti intenda attuare per venire incontro all'agricoltura italiana oppressa, oltre che dalle quote latte, da altre innumerevoli urgenze oramai non piu' gestibili. (2-00370)