Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00372 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970122
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, per sapere - premesso che: il "superprelievo" relativo alle quote del latte nasce da un paradosso perche', in sede comunitaria, e' stata fissata una quantita' nettamente inferiore a quello che e' il nostro fabbisogno, tanto e' vero che noi dobbiamo importare latte in una percentuale del sessanta per cento del prodotto mancante, mentre le nostre aziende vengono pesantemente penalizzate a questo titolo; l'Aima pubblica i bollettini con la indicazione delle possibili quote per ogni azienda soltanto a fine stagione, impedendo cosi' agli allevatori di potersi regolare sulla produzione stessa; l'Aima ha piu' volte dichiarato produzioni inesistenti e falsi dati, cosicche' vi sono state aziende "multate" con superprelievi senza essere produttrici di latte, tanto e' vero che su ricorsi presentati vi e' stata una riduzione da 421 miliardi di penalizzazione a 360 miliardi (cio' dimostra le bugie dell'Aima); con la finanziaria si e' provveduto in modo insensato al taglio della quota B e l'autocertificazione e' soppressa per sempre e non si provvede alla libera commercializzazione della quota B; in data 23 dicembre 1996, l'Aima ha emesso un nuovo atto di compensazione, quello corretto dopo la constatazione degli "errori" o false dichiarazioni fatte dall'Aima, e sull'atto e' scritto che questi ultimi elenchi annullano e sostituiscono, ad ogni effetto, quelli inviati sulla base della circolare 657 del 25 settembre 1996, e tutto cio' al fine di far decadere i ricorsi presentati contro la compensazione; la situazione e' di grave emergenza, comportando la crisi delle aziende e la chiusura di molte di esse, se va preso atto purtroppo del fatto che le aziende, al fine delle garanzie sui pagamenti alle industrie, che divengono sostituti d'imposta a favore dell'Aima e quindi dell'Unione, hanno fornito ciascuna adeguate fidejussioni; vi e' quindi in atto il pagamento per situazioni di sopraproduzioni che non esistono e che sono imputabili all'Aima e che vi e' la scadenza per tali pagamenti alla Comunita' fissata per il 31 gennaio 1997 -: quale linea politica intenda assumere il Governo sull'aumento delle quote per quanto riguarda l'Italia e, nella immediatezza, quali provvedimenti urgenti intenda prendere per la sospensione dei pagamenti stessi, attraverso decreti indispensabili per difendere le aziende che altrimenti verrebbero chiuse; se non ritenga a tal fine opportuno un decreto-legge che rinvii i pagamenti stabiliti per la data del 31 gennaio 1997; quali nuove inchieste intenda aprire nei confronti dell'Aima, per accertare tutte le responsabilita' e per rettificare quanto gia' dichiarato dall'Aima stessa nei suoi bollettini, che sono contestati, giustamente, dagli allevatori; quali passi intenda assumere presso l'Unione europea per difendere la nostra produzione, il prestigio e la vita delle nostre aziende agricole e il buon nome dei nostri allevatori. (2-00372)