Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06834 presentata da PEZZOLI MARIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970122
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la stampa locale ha dato grande risalto alla risposta negativa che il ministero dell'interno, per il tramite del prefetto di Venezia, Giovanni Troiani, ha reso al coordinatore del Movimento civico per Cavallino - territorio del litorale veneziano - Giorgio Ballarin, in merito alla petizione promossa dalla popolazione per l'ottenimento di una caserma permanente delle forze dell'ordine, a garanzia della sicurezza di tutta la zona; il ministero ha risposto testualmente che nella zona si rileva una consumazione di reati inferiore alla media nazionale, che si realizza soprattutto nel periodo giugno-settembre, peraltro ampiamente coperta dal potenziamento temporaneo del commissariato di Jesolo; si esprime un forte disappunto per il disinteresse che il ministero dimostra per le giuste istanze della popolazione del Cavallino. In primo luogo, il ministero dimostra di non aver presente la peculiarita' geografica del territorio di Cavallino, che si configura come una penisola difficilmente raggiungibile in tempo utile dalle forze operanti in Jesolo; un secondo motivo di confutazione alla tesi ministeriale e' rappresentato dai gravi problemi che sistematicamente affliggono lo stesso commissariato di Jesolo nei periodi di massima punta d'afflusso turistico; come al solito, il ministero seguita a mantenere la linea che ha sempre caratterizzato la gestione della sicurezza nel nostro paese: si attende che si verifichi il "fattaccio", per poi intervenire, e solo dopo che i cittadini si sono sorbiti le puntuali esternazioni "di profondo cordoglio per i famigliari delle vittime" e le vane promesse di "idonei provvedimenti" con tanto di "commissioni d'inchiesta" e "ricerca dei responsabili"; la popolazione e' stanca di tutto questo. Sebbene sollecitati dagli stessi cittadini, i responsabili dello Stato preferiscono fare orecchie da mercante e sperare nella loro buona stella affinche' non accada mai nulla di grave. Il litorale veneto, da Bibione a Punta Sabbioni, soffre di un crescendo di microcriminalita' che, se non tempestivamente fermato con idonei e semplici provvedimenti, quale sarebbe ad esempio l'istituzione di una forza permanente di polizia o carabinieri, rischia di divenire presto incontrollabile -: perche' non si risponda, una volta tanto, alle richieste della popolazione - l'unico soggetto in grado di valutare le esigenze del proprio territorio - con un provvedimento positivo, accogliendo l'istanza generalizzata che chiede l'istituzione di una stazione di polizia o di una caserma di carabinieri in Cavallino (forse perche' la vera ragione e' che non si possono sottrarre uomini gia' destinati alle scorte dei notabili o dei pentiti). (4-06834)