Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00644 presentata da D'IPPOLITO IDA (FORZA ITALIA) in data 19970123
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'assemblea della camera penale "avvocato Fausto Gullo", riunitasi in data 18 gennaio 1997 in ordine alle dichiarazioni rese da imputati del processo c.d. "Garden", ha ritenuto di formalizzare una protesta contro il "perverso progetto di intimidire l'avvocatura cosentina con l'arma della calunnia non disgiunta da quella della possibile eliminazione fisica di avvocati" (si cita testualmente dalla nota trasmessa dalla camera penale "avvocato Fausto Gullo" di Cosenza, rispettivamente al presidente del tribunale di Cosenza, al pretore dirigente di Cosenza ed al giudice delle indagini preliminari di Cosenza; essa ha lo scopo unanimemente deliberato: "l'astensione degli avvocati penalisti cosentini da ogni attivita' professionale, nell'intera regione, per il giorno 20 gennaio 1997; l'astensione da tutte le udienze penali fino al 25 gennaio 1997 impegnandosi, comunque, a garantire la presenza in udienza di un proprio rappresentante per consentire il rinvio dei procedimenti" (si veda la nota precitata); essa ha, inoltre, richiesto: "immediata udienza al Ministro di grazia e giustizia, ai presidenti delle Commissioni giustizia presso il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati, al procuratore nazionale antimafia, al presidente della regione Calabria, al presidente della provincia, al sindaco di Cosenza, al procuratore generale presso la Corte d'appello di Catanzaro, al procuratore antimafia di Catanzaro, al coordinatore antimafia presso il distretto di Catanzaro, al presidente del tribunale ed al procuratore della Repubblica di Cosenza, al presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati e procuratore di Cosenza"; le decisioni assunte dalla precitata assemblea appaiono di straordinaria gravita' -: quale sia lo stato delle conoscenze dei Ministri interrogati in ordine alla situazione rappresentata e quali iniziative intendano adottare per ripristinare un sereno rapporto tra istituzioni e societa' civile ed evitare per il futuro situazioni analoghe, certamente lesive del normale svolgimento della vita democratica. Tanto per dovere istituzionale e senza entrare nel merito della fondatezza delle ragioni addotte. (3-00644)