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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01454 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970123

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il comando regionale militare del Nord Est, nel dar seguito al progetto di riordino dell'esercito secondo il nuovo modello di difesa, ha stabilito in data 15 marzo 1996 (prot. n. 1223/930) di trasformare e rideterminare il quinto battaglione logistico di manovra "Euganeo", sito presso la caserma "Salsa" a Treviso; se da una parte e' certo che per la citta' di Treviso sara' vantaggioso poter usufruire, in futuro, dell'ampia area ove attualmente insiste la caserma "Salsa", dall'altra risulta incomprensibile perche' il comando regionale militare Nord Est non abbia proseguito nella scelta originaria di spostare il quinto "Euganeo" presso la caserma "Cadorin", situa ugualmente a Treviso, che attualmente dispone di un organico di circa trecentocinquanta uomini, a fronte di una capienza di ben duemila, ma ha deciso, inspiegabilmente, di sopprimere il quinto "Euganeo" affinche' venga creato un nuovo Re.lo.re: a Montorio Veronese (Verona), sulle ceneri del quattordicesimo autogruppo "Flavia"; sarebbe interessante, inoltre, capire il senso logico di tale operazione, anche perche', inizialmente, era stato deciso di spostare il quinto "Euganeo" (che ha circa seicentottanta uomini) dalla caserma "Salsa" alla "Cadorin", in quanto era previsto un ampliamento dell'organico di quest'ultimo. Ora, invece, si decide addirittura di sopprimere il quinto "Euganeo" ed inviare la maggior parte degli organici presso il quattordicesimo autogruppo "Flavia", il quale attualmente dispone di un organico di circa centotrenta uomini in una caserma che, per la maggior parte, risulta essere inattiva da circa otto anni e che, per essere predisposta ad accogliere i mezzi del quinto "Euganeo", abbisognera' di ingenti investimenti e non certo di cinquanta milioni, come qualcuno si ostina ad affermare; si sottolinea inoltre come il quinto "Euganeo" sia un reparto logistico specializzato nei rifornimenti nazionali ed internazionali, specializzazione che gli ha permesso di operare in Albania, Somalia e Bosnia e che, in tutte queste occasioni, i cento autocarri di cui dispone sono stati imbarcati presso il porto di Venezia. Risulta, pertanto, evidente come lo spostamento presso Verona del predetto battaglione risulti essere totalmente antieconomico ed irrazionale, dato che Treviso dista solo venticinque chilometri da Venezia, mente Montorio Veronese ne dista centocinquanta; da ultimo si evidenzia anche il lato umano di tutta la questione, visto che si decide di smembrare un battaglione altamente specializzato e di distribuire i suoi circa seicentottanta uomini in tutta la regione, e cio' solo per accontentare circa centotrenta uomini in servizio presso il quattordicesimo autogruppo "Flavia" -: attraverso una tabella comparativa, quale risparmio economico si otterra' dalla soppressione del quinto "Euganeo" e dalla sua ricostituzione a Montorio Veronese, rispetto alla prima ipotesi che prendeva, logicamente, il semplice spostamento del quinto "Euganeo" presso la caserma "Cadorin" di Treviso, vista la specifica peculiarieta' del Re.lo.re.; quali nuovi fatti siano emersi presso il comando regionale militare Nord Est tra il 7 febbraio 1996 (data del primo documento) ed il 15 marzo 1996, per far si' che il comando abbia notificato una proposta che, a tutt'oggi, risulta la piu' sensata; se abbia senso, al di la' del fatto che militare, come tale, e' conscio di non poter godere del diritto di inamovibilita', far subire dei sacrifici a circa seicentottanta uomini (e relative famiglie) quando, per raggiungere un migliore obiettivo, il sacrificio puo' essere limitato solo ad un centinaio di persone; se, alla luce di quanto esposto, non ritenga almeno di sospendere la soppressione del quinto gruppo "Euganeo" al fine di meglio valutare la contraddizione che l'interrogante pensa di aver fatto emergere con la presente. (5-01454)

 
Cronologia
mercoledì 22 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione conferma le condanne ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani ed Ovidio Bompressi per l'omicidio del commissario Calabresi.

mercoledì 29 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La polizia interviene a Milano contro il blocco stradale degli allevatori, la Lega Nord si schiera al fianco dei produttori di latte. Il 30 il Consiglio dei Ministri stabilisce le misure di sostegno agli allevatori, tra cui la rateizzazione delle multe.