Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00654 presentata da RIVELLI NICOLA (FORZA ITALIA) in data 19970128
Ai Ministri dei lavori pubblici ed al responsabile della protezione civile. - Per sapere - premesso che: da numerosi articoli di stampa si evince la drammatica situazione in cui versano le citta' di Napoli e Salerno e loro rispettive province a seguito della incredibile ondata di maltempo che le ha investite; diverse zone della citta' di Napoli come: Vomero, Piscinola, Capodimonte, Scaglione, Marianella, Miano, Camaldoli, Ponticelli, Fuorigrotta, Licola, Pozzuoli, Marano e molte della provincia versano in condizioni di gravissimo disagio, a causa di molte frane, smottamenti, paurose voragine che le hanno colpite; in provincia di Salerno inoltre una frana ha persino interrotto la viabilita' della strada statale che collega Napoli a Salerno; gli stessi Vigili del fuoco hanno ricevuto innumerevoli richieste di soccorso a causa dell'interruzione di alcune strade cittadine e di molte reti idriche e fognanti completamente fuori uso, situazioni queste, che hanno determinato l'evacuazione di interi isolati, causando un gravissimo disagio a decine di famiglie; addirittura la zona di Chiaiano, cosiccome quella di Pianura, entrambe facenti parte del comune di Napoli, si presentano in uno stato desolante: intere strade sono franate ed e' percio' impossibile prestare soccorso agli abitanti, le reti telefonica ed elettrica sono totalmente da ripristinare; negli ultimi decenni nella sola regione Campania si sono verificati 956 disastri idrogeologici con oltre trecento vittime assegnando ad essa un tristissimo primato negativo; pare inoltre che, sebbene siano stati spesi 17 miliardi, da parte dell'Amministrazione comunale, per dotare palazzo San Giacomo di una cartografia sulla situazione del sottosuolo, tali "studi" sono rimasti inutilizzati, se al contrario, attraverso l'impiego di essi, si fossero conosciuti in anticipo i siti "caldi" e a maggior rischio, probabilmente l'attuale situazione, che ha creato tragedie e lutti, si sarebbe potuta evitare -: quali urgenti, immediati ed improcrastinabili provvedimenti intenda adottare al fine di evitare alle popolazioni interessate altri gravi disagi; se non ritenga utile iniziare, in tempi rapidissimi, i necessari lavori di ripristino delle strutture danneggiate, atteso che, allo stato, e' impossibile riprendere il normale svolgimento della vita per decine di famiglie; se non ritenga di far rilevare alle competenti autorita' la grave omissione commessa dall'Amministrazione comunale e causante, con estrema probabilita', la gravissima situazione determinatasi; se non ritenga indispensabile programmare ed eseguire i lavori necessari onde affrontare e risolvere definitivamente il dissesto idrogeologico, in cui versa la Campania e le citta' di Napoli e Salerno in particolare. (3-00654)