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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01481 presentata da ARMOSINO MARIA TERESA (FORZA ITALIA) in data 19970128

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: centocinquanta piccole e medie aziende che in conseguenza dell'alluvione del 1994 hanno effettuato lavori dal Piemonte al Veneto in condizioni di estremo disagio e pericolo, a distanza di otto mesi dall'ultimazione dei lavori commessi non hanno ancora ottenuto dal magistrato per il Po il saldo dei lavori eseguiti, per il complessivo importo di cento miliardi di lire; tali piccole e medie imprese sono ciascuna creditrice di una somma media di duecento, trecento milioni di lire; per converso, le medesime hanno sopportato i costi relativi al personale, all'acquisto dei materiali ed alle spese di gestione. Conseguentemente, tali imprese versano in gravi condizioni di liquidit.f2, che impediscono l'esercizio della normale attivit.f2 e potrebbero arrivare anche ad impedirne la concreta esistenza, o in altri termini a sancirne il loro fallimento; i pagamenti risulterebbero integralmente cessati dal settembre 1994, a seguito della sostituzione, operata dall'allora Ministro dei lavori pubblici, Antonio di Pietro, del presidente del magistrato del Po, Emilio Baroncini, con Ernesto Reali, insediatosi appunto nel settembre 1996; il ministero dei lavori pubblici ha accantonato per il magistrato del Po ottocentotrenta miliardi di lire, stanziati per i pagamenti dei lavori previsti dal piano stralcio per il riassetto idrogeologico delle aree alluvionate, relativamente ai quali sono ancora in corso le progettazioni che costituiscono il presupposto dell'indizione delle gare di appalto; conseguentemente, la somma predetta di ottocentotrenta miliardi di lire rester.f2 inutilizzata per un lungo periodo di tempo, mentre nel contempo, come si .f4 detto, si rischia di mettere in pericolo la vita di centocinquanta piccole e medie imprese con ci.f0 aggravando la crisi occupazionale del nostro Paese. Peraltro, contestualmente alla interruzione dei pagamenti alle piccole e medie imprese, il magistrato per il Po, in data 30 ottobre 1996 risulterebbe avere affidato all'impresa Pizzarotti, aggiudicatasi nel 1988 un appalto di circa un miliardo di lire e in seguito divenuta concessionaria permanente di ulteriori lavori per diciotto miliardi di lire, il completamento immediato della cassa di espansione del torrente Parma, per ulteriori quaranta miliardi di spesa -: quali siano le ragioni per le quali non sono stati effettuati i pagamenti alle imprese che hanno eseguito i lavori ultimati otto mesi orsono; se siano stati valutati i rischi derivanti alle imprese creditrici in conseguenza dell'inadempimento del magistrato del Po; quali provvedimenti intenda adottare per provvedere ai pagamenti dovuti; quali siano le ragioni per le quali non siano stati utilizzati per far fronte ai pagamenti alle imprese parte dei denari (ottocentotrenta miliardi di lire) accantonati dal ministero dei lavori pubblici per il magistrato del Po, per l'esecuzione del Piano stralcio 45-b), che, a tale titolo, non verrebbero utilizzati per un lungo periodo di tempo; quali siano gli intendimenti del Ministro in ordine ad una variazione di programma al piano stralcio 45, per un importo pari all'attuale ammontare dei crediti delle imprese esecutrici dei lavori, allo stralcio avvenuto con successiva ricarica del capitolo 9088 (SV) a discapito del capitolo 9087 (PS45), ed alla ulteriore variazione di programma stesso attraverso le economie che potrebbero ricavarsi dall'espletamento di gare dei singoli appalti; se ritenga di realizzare l'obiettivo della tempestivit.f2 per la necessit.f2 di dover prontamente impegnare le somme di volta in volta ottenute dall'economia senza l'obbligo di osservanza delle prescrizioni previste per le assegnazioni di esercizio; quali siano le ragioni di affidamento di opere per quaranta miliardi di lire alla impresa Pizzarotti, per il completamento della cassa di espansione del torrente Parma. (5-01481)





 
Cronologia
mercoledì 22 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La Corte di cassazione conferma le condanne ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani ed Ovidio Bompressi per l'omicidio del commissario Calabresi.

mercoledì 29 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La polizia interviene a Milano contro il blocco stradale degli allevatori, la Lega Nord si schiera al fianco dei produttori di latte. Il 30 il Consiglio dei Ministri stabilisce le misure di sostegno agli allevatori, tra cui la rateizzazione delle multe.