Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01487 presentata da GAZZARA ANTONINO (FORZA ITALIA) in data 19970129
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica. - Per sapere - premesso che: in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 settembre 1996, n. 475, recante misure urgenti per le universita' e gli enti di ricerca, presso la VII Commissione permanente del Senato e' stato presentato il seguente ordine del giorno (successivamente accolto in Aula dal Governo in data 20 ottobre 1996): "a) a partire dall'anno accademico 1991-1992, l'ammissione ai corsi per la formazione specialistica dei medici viene effettuata sulla scorta di un numero programmato di posti, determinato di triennio in triennio dai ministeri dell'universita' e della ricerca scientifica, della sanita' e del tesoro; b) nel 1991 l'universita' di Messina bandiva i concorsi secondo il numero dei posti previsti nello statuto e non in base a quelli assegnati all'ateneo in forza della programmazione, essendo stati questi ultimi posti determinati con il decreto interministeriale del 17 dicembre 1991 e quindi a concorsi gia' espletati; c) l'universita' di Messina non ammetteva ai corsi tutti i vincitori del concorso, secondo i posti previsti nel bando, bensi' un numero ridotto ed inferiore anche a quello previsto dalla programmazione interministeriale; d) i medici vincitori del concorso ma esclusi dai corsi, su sentenza Tar di Catania, venivano ammessi ai corsi senza alcun onere finanziario per l'universita'; e) i medici in questione, dopo aver frequentato i corsi di specializzazione e partecipato alle attivita' didattiche del servizio, con assunzione dei compiti assistenziali per una completa formazione, a causa dell'intervento del Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo, hanno visto annullata la sentenza del Tar di Catania; f) i medici in questione, senza una necessaria regolarizzazione della loro posizione, non riuscirebbero a conseguire il titolo specialistico; g) in presenza di un accertato fabbisogno nazionale di medici specialisti, vengono penalizzati dei medici che pur di conseguire una specializzazione hanno rinunciato ad ogni forma di profitto, impegna il Governo: per insopprimibili ragioni di equita' e di giustizia, ad adottare tutte le iniziative utili affinche' i medici ammessi nelle scuole di specializzazione presso l'universita' di Messina possano essere ammessi agli esami di abilitazione per conseguire il titolo di specializzazione"; le motivazioni esposte all'epoca e recepite dal Governo permangono e, col tempo, si pregiudica ulteriormente la situazione degli interessati; le ragioni di equita' e di giustizia, sostanzialmente esistenti e formalmente riconosciute, imporrebbero interventi celeri; ad oggi, tuttavia, non risulta adottato alcun provvedimento -: quali iniziative concrete abbiano adottato, ovvero intendano adottare, e in quali tempi, per risolvere la questione. (5-01487)