Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00131 presentata da POZZA TASCA ELISA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970129
La III Commissione, premesso che la legge n. 49 del 1987, che regola la cooperazione con i paesi in via di sviluppo, e' tuttora in vigore; considerato che tale legge aveva tra i suoi obiettivi il miglioramento della condizione delle donne di tali paesi e prevedeva l'istituzione di un apposito ufficio "Donne e sviluppo" nell'ambito della direzione generale per la cooperazione allo sviluppo; rilevato che tale ufficio (ufficio XII) e' di fatto non operativo da piu' di quattro anni; ribadito che tutte le conferenze mondiali promosse dalle Nazioni Unite, da quella sull'ambiente e sviluppo (Rio de Janeiro, 1992) a quella piu' recente di Habitat 2 (Istambul, 1996), hanno riconosciuto che il miglioramento della condizione femminile e' il fattore chiave per uno sviluppo equo ed autosostenibile; tenuto conto che la risoluzione del Consiglio dell'Unione europea del 20 dicembre 1995 sulla "Parita' dei sessi nella cooperazione allo sviluppo" impegna il Governo italiano ad integrare l'analisi di genere in tutti gli interventi di sviluppo, dalla fase della progettazione a quella della valutazione, ed a mettere inoltre in atto speciali azioni positive volte a correggere le principali disparita' tra uomini e donne; impegna il Governo: ad assumere tutte le iniziative necessarie per ottemperare a quanto prescritto dalla risoluzione del Consiglio dell'Unione europea del 20 dicembre 1995; a riattivare l'ufficio XII, nominando un/una diplomatico/a a capo del medesimo; ad attivare le misure necessarie ad integrare la prospettiva di genere in tutti i programmi ed i progetti della cooperazione italiana, inclusa la formazione di genere dei funzionari e degli esperti della direzione generale della cooperazione allo sviluppo; a tenere nella necessaria considerazione anche eventualmente in occasione della predisposizione di iniziative legislative, non solo l'integrazione delle tematiche in genere, ma anche azioni positive a favore delle donne del terzo mondo; ad istituire, all'interno dei fondi stanziati per la cooperazione delle organizzazioni non governative, un programma speciale destinato al rafforzamento (empowerment) delle organizzazioni delle donne dei paesi in via di sviluppo, per consentire loro di promuovere una cultura delle pari opportunita' all'interno dei loro paesi, sulla base di quanto previsto dalla piattaforma d'azione approvata dalla IV conferenza mondiale sulle donne di Pechino (settembre 1995). (7-00131)