Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01517 presentata da DE LUCA ANNA MARIA (FORZA ITALIA) in data 19970130
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: l'universita' degli studi di Milano ha stabilito la tassa di iscrizione e il contributo universitario per l'anno accademico 1996-1997 secondo il criterio delle fasce di reddito; secondo gli atti ufficiali dell'universita' degli studi di Milano, "la tassa d'iscrizione ed il contributo universitario sono definiti facendo riferimento alle effettive condizioni economiche dello studente, individuate sulla base della composizione del nucleo familiare, della natura e dell'ammontare del reddito annuo complessivo prodotto da tutti i componenti il nucleo familiare stesso"; in base alla distinzione per natura del reddito, l'universita' degli studi di Milano ha introdotto una distinzione tra redditi da lavoro dipendente e redditi diversi; in base a tale distinzione ha stabilito, per la seconda rata, un diverso onere tra studenti appartenenti a nuclei familiari che, pur rientrando nella stessa fascia di reddito, abbiano percepito redditi da lavoro dipendente o redditi diversi, ossia da lavoro autonomo; tali decisioni dell'universita' degli studi di Milano appaiono contrarie al principio costituzionale di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, instaurando una odiosa discriminazione tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi -: in base a quali norme di legge l'universita' degli studi di Milano abbia definito tasse di iscrizione e contributo universitario; se ritenga che tali deliberazioni siano in evidente contrasto con la Costituzione e fondate su un grave pregiudizio discriminatorio; quali iniziative il Governo intenda intraprendere per porre fine a tale inaccettabile situazione. (5-01517)