Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00382 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19970130

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dei beni culturali e ambientali e delle finanze, per sapere - premesso che: migliaia di compact disc e dischi in vinile sono stati sequestrati nelle scorse settimane da ispettori della Siae; fino al 1994 il bollino della Siae consisteva in un timbro a secco e riguardava soltanto i compact disc italiani; successivamente e' stato esteso anche ai prodotti esteri, nella forma di un bollino adesivo attaccato sull'involucro di cellophan (che, normalmente, viene subito gettato) o sul contenitore di plastica, mai sul vero materiale contraffattibile, cioe' il compact disc; la legge in vigore non indica, del resto, come, quando e dove debbano essere applicati i bollini in parola; la normativa penale equipara, in modo che appare del tutto ingiustificato e ad avviso dell'interrogante improprio, la mancanza del bollino alla contraffazione vera e propria del materiale discografico; mentre sembrano piu' che opportune un'attenta vigilanza e severe forme di controllo che scoraggino la contraffazione, non si comprende la ragione per la quale si pretendano diritti d'autore per prodotti stranieri che risultano gia' pagati nei paesi d'origine, diritti che, a quanto e' dato sapere, non andranno mai ai veri autori, ma verranno distribuiti tra i maggiori autori italiani o, forse, utilizzati dalla Siae per l'autofinanziamento; la stessa Siae lamenta i notevoli costi che il bollino comporta, soltanto per un'esigua parte coperti dai bassissimi diritti di segreteria; per quanto riguarda il mercato dell'usato, in forte espansione, pretendere che chi acquista un prodotto conservi sempre i bollini, si' da rivendere il disco con tale applicazione come se fosse stato appena acquistato, appare improponibile, cio' senza tener conto del fatto che innumerevoli pezzi non hanno mai recato il contrassegno perche' assoggettati a normativa che non lo prevedeva; inoltre, a fronte di quanto esposto, per non commettere addirittura un reato il privato cittadino che intenda ascoltare un disco che rechi il bollino applicato sul cellophan, dovrebbe aver cura di staccarlo prima di scartare l'involucro e poi riapplicarlo sul disco; la situazione crea notevoli disagi per qualunque rivenditore oggi voglia essere in regola, al punto che molti hanno gia' dovuto cessare l'attivita' ed altri lo faranno; i contraffattori trovano conveniente riprodurre unicamente prodotti di tipo commerciale destinati al grande pubblico, sicche' le piccole etichette indipendenti che producono e fanno circolare materiale di scarsa importanza per i grandi mercati, testimoniata dal fatto che la produzione avviene spesso in materiale ormai in disuso come il vinile, ma di notevole rilevanza culturale, appaiono estranee ai fenomeni di contraffazione, e per esse, dunque, potrebbe essere previsto un differente regime; infatti, il bollino si giustificherebbe solo come misura anticontraffazione e se e' vero, com'e' vero, che la maggior parte dei prodotti importati dai distributori indipendenti non sono altrimenti disponibili in Italia e quindi per la loro stessa natura, fuori concorrenza e, cio' che qui maggiormente rileva, del tutto estranei a rischi di contraffazione, non si vede perche' anche a questo materiale debba essere applicato il bollino; in generale, sulla materia non risulta, nell'Unione europea, l'esistenza di una normativa assimilabile a quella italiana -: a che titolo la Siae pretenda dei compensi per i dischi importati e come questi vengano redistribuiti; se ritenga sufficiente a garantire dalla contraffazione un bollino adesivo applicato esternamente al supporto sonoro vero e proprio; se risulti che l'applicazione dei bollini possa essere utilizzata con funzione "riequilibratrice" delle possibili differenze di prezzo tra i prodotti delle cosiddette majors, le grandi multinazionali, che hanno notevoli costi da sostenere, e quelli delle etichette cosiddette indipendenti; se non ritenga indilazionabile una revisione della normativa che equipara, dal punto di vista penale, la contraffazione alla mancanza del bollino Siae, giungendo, se del caso, alla depenalizzazione della seconda fattispecie; quali misure, di fronte ad un mercato sempre piu' omologato ed invaso dai dischi delle grandi multinazionali, intenda adottare il Governo a tutela delle piccole case discografiche indipendenti che, tra notevoli sforzi, ma con ricchezza di contenuti culturali e grande diversificazione di proposte, offrono al pubblico la parte forse piu' stimolante della musica. (2-00382)

 
Cronologia
mercoledì 29 gennaio
  • Politica, cultura e società
    La polizia interviene a Milano contro il blocco stradale degli allevatori, la Lega Nord si schiera al fianco dei produttori di latte. Il 30 il Consiglio dei Ministri stabilisce le misure di sostegno agli allevatori, tra cui la rateizzazione delle multe.

giovedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa (AC 2699), che sarà approvato dal Senato l'11 marzo (legge 15 marzo 1997, n. 59 - Bassanini 1).

martedì 4 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera discute la mozione n. 1-00080, on. Franz (AN) ed altri, di sfiducia nei confronti del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali Pinto, che è respinta con 311 voti contrari e 250 favorevoli.