Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07173 presentata da NOCERA LUIGI (CCD-CDU) in data 19970204
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il piano di ristrutturazione delle ferrovie dello Stato prevede rilevanti tagli di servizio locale, particolarmente in Campania; la provincia di Salerno e' senza dubbio una delle realta' piu' colpite perche' il piano delle ferrovie dello Stato prevede la soppressione di ventisette treni lungo i tracciati ferrati che si snodano da Sapri a Salerno e a Napoli; in particolare i treni da tagliare sarebbero i seguenti: da Nocera per Salerno sarebbero soppresse le corse dalle 16,30, 17,20, 18,30 e 20,30; sul percorso inverso invece le soppressioni riguarderebbero i treni dalle ore 17,43, 18,02, 20,02 e 21,15; si annunciano quindi gravi disagi per i pendolari dell'Agronocerino, di Cava dei Tirreni e Vietri sul Mare; gia' ora Cava dei Tirreni risulta essere paralizzata dal fatto che dopo le ore 23 non vi sono ne' treni ne' autobus che la collegano con Salerno, e questo sia all'andata che, soprattutto, al ritorno; la situazione non e' certo migliore sulla linea Salerno-Sapri, dove saltera' il treno delle ore 12,25 in partenza dal capoluogo e quello in partenza da Sapri alle ore 8,55; e' prevista, inoltre, la soppressione dei convogli dalle ore 14,40 e 16,38 sulla Cancello-Codola ed il treno dalle 15,16 sull'itinerario inverso; sono previsti tagli anche sulla Napoli-Mercato San Severino con due corse in meno: ore 12 e ore l5; sono previsti inoltre ridimensionamenti di servizio anche da Caserta a Salerno (ore 6,02 e 23,02); da Salerno a Caserta non verebbero piu' effettuati i treni dalle ore 18,25 e 20,20; non viene risparmiata neanche la tratta Avellino-Mercato San Severino con la riduzione delle corse dalle ore 18,06, 14,18, 12,56 e 15,20 -: se tali notizie rispondano al vero e, in caso affermativo, quali urgenti provvedimenti intenda adottare al fine di evitare gravi disagi alle popolazioni interessate, posto che la Campania risulta essere afflitta da altri concomitanti e gravi problemi. (4-07173)
L'area strategica Affari trasporto metropolitano e regionale delle F.S. S.p.A. aveva predisposto un piano di riorganizzazione dell'offerta con l'eliminazione di tutti quei treni con occupazione media inferiore a 60 unita', in conseguenza della riduzione dei trasferimenti dallo Stato alla Societa'. In un secondo momento, pero', alla luce di due nuovi elementi, quali la dichiarata disponibilita' da parte delle Organizzazioni sindacali, in sede di rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori, a negoziare un miglioramento della produttivita' pro capite e la direttiva Prodi mirata ad orientare l'impresa verso uno sviluppo della produzione contenendone, nel contempo, i costi, si e' addivenuti alla decisione di sospendere il progetto iniziale di ridimensionamento dell'offerta. A conferma di quanto sopra esposto, il volume di produzione assegnato alla Campania per il trasporto locale non solo non subira' riduzioni, ma al contrario, sara' incrementato di circa 1.000 treni/km pari circa al 4 per cento in piu' rispetto alla situazione preesistente, dato che sara' istituito un nuovo servizio sul bacino salernitano - servizio circolare salernitano - che prevede, a regime, la circolazione di 60 treni giornalieri che opereranno nella fascia oraria ore 6.00/22.00 con una frequenza in entrambi i sensi di 30 minuti, lungo il percorso Salerno-Baronissi-Fisciano-Mercato S. Severino-Nocera Inferiore-Cava dei Tirreni-Salerno. Sono, inoltre, previste nuove relazioni di collegamento tra Salerno e Napoli e nel servizio circolare Napoli-Caserta-Napoli, mentre, d'altro canto si procedera', nello spirito della direttiva Prodi, a sopprimere alcune relazioni scarsamente frequentate che comportano un notevole onere economico i cui costi di gestione si ripercuotono su tutta la collettivita'. Ovviamente tutto cio' sara' attuato garantendo, comunque, i servizi essenziali, previsti per legge, che permettono la mobilita' dei pendolari. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Claudio Burlando.