Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00133 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CCD-CDU) in data 19970204
La II e la XII Commissione, considerata la grave situazione dei tossicodipendenti che hanno commesso dei reati, che vengono reclusi nelle normali carceri senza alcuna possibilita' di recupero, anzi con aggravamento delle condizioni psichiche; considerato che le case mandamentali, che risultano vuote, potrebbero essere utilizzate per alloggiare i tossicodipendenti, facendoli rimanere vicino alle loro famiglie e quindi non privandoli dell'affetto dei loro cari, cosa indispensabile per un recupero sociale di tali soggetti; valutato che le case mandamentali possono essere trasformate, utilizzando gli psicologi e gli assistenti sociali, per facilitare la presa di coscienza di quanti sono caduti nella spirale della droga e della violenza; rilevato che gia' il Ministro di grazia e giustizia, con decreto del 10 maggio 1991, disattivando tutte le case mandamentali, ha consentito che alcune di esse potessero essere utilizzate per tossicodipendenti, allontanandoli in tal modo dalle comuni carceri; considerato inoltre che, con decreto ministeriale del 20 novembre 1995, e' stato in parte revocata la disposizione del 1991, con deleterie conseguenze; considerato altresi' che il Ministero di grazia e giustizia sta procedendo alla soppressione di alcune case mandamentali e che tutto cio' costituisce uno spreco di pubblico denaro; ritenuto necessario strappare dalle comuni carceri i soggetti di cui sopra e affidandoli a nuovi centri, che potrebbero appunto avere sede nelle ex carceri mandamentali; impegnano il Governo ad assumere tutte le iniziative necessarie, anche di carattere legislativo, affinche' le ex carceri mandamentali, previa riconversione, siano utilizzate solo ed unitamente per i tossicodipendenti, fornendo psicologi, psichiatri ed assistenti sociali, al fine di potere mirare al recupero totale dei soggetti; nelle more, il Governo potrebbe nuovamente emanare disposizioni analoghe a quelle del decreto del 10 maggio 1991, permettendo che le case mandamentali possano subito essere utilizzate per ospitare i tossicodipendenti; il Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro degli affari sociali, potrebbe vigilare sull'andamento della gestione di tali centri. (7-00133)