Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01567 presentata da ARMAROLI PAOLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970206
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: nella notte tra lunedi' 3 e martedi' 4 gennaio 1997 si e' verificata una lunga serie di incidenti che hanno reso praticamente impossibili i collegamenti ferroviari da Genova per Milano e in senso opposto, rallentando inoltre in misura considerevole quelli per le riviere, per l'impossibilita' di sostituire carrozze, motrici e soprattutto personale; in particolare, facendo riferimento alla ricostruzione dei diversi episodi verificatisi, cosi' come riportati dagli organi di informazione, tra cui in particolare Il Secolo XIX del 5 gennaio 1997, e' accaduto, nell'ordine, quanto segue: 1) il pantografo, forse usurato, di una motrice aggancia e trascina a terra la linea di alimentazione tra le stazioni di Pontecurone e Tortona. Si blocca nei due sensi la Genova-Milano; 2) si guasta l'intercity 663, che rimane bloccato per due ore sui binari. Nel frattempo va nuovamente fuori uso la linea a Tortona; 3) a Genova i viaggiatori in attesa di partire e i parenti di quelli in arrivo inscenano una contestazione all'ufficio accoglienza della stazione Principe. Interviene la polizia ferroviaria per evitare che la protesta degeneri, ma le notizie che arrivano da Tortona sono frammentarie e confuse; 4) l'intercity 663 giunge a Principe con cinque ore di ritardo; 5) nuova protesta dei viaggiatori a Ronco, fermata non prevista, con l'intervento della polizia. Quando i due macchinisti dell'intercity 663 Venezia-Ventimiglia - come raccontano alcuni testimoni - scendono dal treno spiegando che il loro turno e' finito e che devono tornare a Milano, si rischia lo scontro fisico. Il cambio promesso viene atteso per ore; 6) un altro incidente avviene tra Mignanego e San Quirico. La prima carrozza di un intercity Milano-Ventimiglia (ormai vuoto perche' i passeggeri sono stati trasbordati) deraglia e si inclina su un fianco; 7) i convogli si rimettono in marcia verso Genova sul binario "illegale", ossia su quello usato dai treni diretti a Milano. Un'operazione condotta in sicurezza assoluta ma lentissima, per le mille precauzioni da prendere. In piena galleria alcuni viaggiatori vengono fatti scendere e "accomodare" su un nuovo treno; la linea in questione gia' presenta frequenti rallentamenti a causa dei ricorrenti lavori di manutenzione di cui ha bisogno questa tratta -: se non ritenga opportuno attivarsi al fine di raccogliere tutte le informazioni necessarie per meglio comprendere i fatti accaduti e la dinamica degli incidenti verificatisi; quali iniziative intenda intraprendere al fine di scongiurare il ripetersi di situazioni analoghe, di grave disagio per l'utenza e per tutta la circolazione ferroviaria della zona interessata; se non ritenga opportuno assumere provvedimenti urgenti per migliorare le condizioni strutturali della rete ferroviaria oggetto della presente interrogazione, in considerazione della fondamentale importanza che riveste nel sistema complessivo della circolazione ferroviaria italiana ed internazionale. (5-01567)