Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00389 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19970210
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: la gravissima situazione economico-sociale della Calabria presenta sempre di piu' una situazione allarmante, con forti riscontri di ulteriori processi di degrado che investono interi territori; le nuove generazioni vivono una condizione di desolazione e di frustrazione, determinata dall'assenza di condizioni minime su cui poter costruire una benche' minima prospettiva di vita; uomini di trenta-quaranta anni non hanno mai conosciuto il lavoro, con effetti devastanti e con ripercussioni gravi sul piano sociale e per la stessa sopravvivenza della realta' calabrese; i progetti territoriali che nascono dalle delibere del Cnel, avviati solo sul piano della convenzione tra alcuni enti e i soggetti interessati, allo stato vivono semplicemente a livello cartaceo, mancando essi di una autorita' di coordinamento e di impulso che produca effetti positivi; in questo quadro si inserisce una vicenda che ha dell'assurdo e che e' emblematica di antiche disattenzioni e di nuovi opportunismi: quella relativa alla Get, societa' per la riscossione delle imposte, che opera in Calabria e che sembra sull'orlo della liquidazione per enorme esposizione debitoria; la crisi di questa societa' rischia di mettere sulla strada oltre mille e ottanta dipendenti, con conseguenze inimmaginabili, se tutto questo si lega alle brevi considerazioni illustrative che si e' ritenuto fare all'inizio; su questa societa' ha compartecipazione notevole la Cassa di risparmio di Calabria e Lucania, il cui presidente De Matte' dovrebbe chiarire quale e' il ruolo dell'istituto da lui presieduto nel tessuto sociale ed economico della regione, nutrendo l'interpellante seri dubbi sul sostegno di questo istituto alla economia calabrese, avendo dato chiari segni dell'invenzione di rastrellare risorse che vanno a rafforzare la politica del "gruppo di riferimento", che e' la Cariplo e che certamente non opera in favore delle aree deboli; in tutto questo si inserisce ovviamente l'assenza di una politica creditizia in Calabria, ove enti di portata nazionale operano con sentimenti non propriamente di aiuto e di sostegno, ma in termini di massimo e di solo profitto, attraverso la riproposizione di una vecchia politica, che e' quella di raccogliere e trasferire altrove risorse; non si vuol negare agli istituti di credito l'impegno per il profitto: quello che si denuncia e' il profitto fine a se stesso, che avviene solo attraverso processi di accumulazione e non di impiego produttivo in loco dei capitali -: quali siano le iniziative che intenda assumere in termini brevi per risolvere la vicenda Get succitata e le eventuali altre questioni occupazionali e di sviluppo economico sopra succintamente segnalate. (2-00389)