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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00703 presentata da ARMAROLI PAOLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970210

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'ambiente e della sanita'. - Per sapere - premesso che: a seguito di un esposto presentato nel novembre 1996 da Legambiente, Acli, Wwf, e "medici per l'ambiente", il pubblico ministero di La Spezia, Massimo Scirocco, ha inviato un'informazione di garanzia al presidente dell'Enel, Chicco Testa, all'amministratore delegato della societa', Franco Tato', all'ex presidente, Franco Viezzoli, al presidente della regione Liguria, Gianfranco Mori, all'assessore regionale all'ambiente Alonzo e al suo predecessore Morchio, al presidente della provincia, Stefano Sgorbini, ed all'assessore Pietro Lazagna, al sindaco Lucio Rosaia e all'assessore all'ambiente in comune, Guido Brusoni; le sopra citate persone coinvolte nell'inchiesta sono indagate per concorso in omissione di atti d'ufficio in relazione alla riapertura degli impianti della centrale Enel di Vallegrande di La Spezia, una delle piu' grandi d'Europa, avvenuta nel 1994, nelle stesse condizioni di obsolescenza e insicurezza che ne avevano determinato la chiusura nel 1991 per ordine del sindaco di allora, Gianluigi Burrafato; la centrale in questione sarebbe stata riaperta nel 1994 senza alcun adeguamento degli impianti che, fino al 1991, anno della temporanea chiusura, avevano creato gravi problemi di inquinamento ambientale; lo stato di obsolescenza e di pericolosita' della centrale spezzina per la salute dei cittadini era stato rilevato nel corso di un procedimento penale aperto nel 1991 dal pubblico ministero Silvio Franz sulle emissioni della centrale. Tre periti di fama nazionale, il professor Annovi, il dottor Cocho, e l'ingegner Cruciani, accertarono che gli impianti di Vallegrande erano altamente pericolosi per la sicurezza e la salute dei cittadini per il loro stato di conclamata obsolescenza; nella loro perizia, i tre consulenti giunsero ad affermare, sulla base dei dati sulle emissioni raccolti tra il 1990 e il 1991, che le emissioni della centrale spezzina erano da considerarsi pericolose per le persone anche per esposizioni di breve durata, sulla scorta dei parametri dell'organizzazione mondiale della sanita' -: quali iniziative intendano assumere in merito alla vicenda esposta nella presente interrogazione; come sia stato possibile il verificarsi di una situazione di tale gravita', nonostante ci si trovasse in presenza di sentenze emesse e di prove di indiscutibile valore tecnico-scientifico che presupponevano interventi tempestivi e appropriati da parte delle autorita' competenti; quali iniziative si intenda assumere al fine di tutelare la popolazione interessata dal rischio di gravi conseguenze in merito alla salute pubblica e alla salvaguardia ambientale; quali provvedimenti intenda assumere nei confronti dei responsabili della situazione che si e' venuta a creare. (3-00703)





 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.