Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01576 presentata da FLORESTA ILARIO FERRUCCIO (FORZA ITALIA) in data 19970210
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: il 31 luglio 1996 e' scaduta la parte seconda, relativa al trattamento economico per il 1996-1998, del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti dell'ente Poste italiane stipulato in data 11 agosto 1994; le trattative sono state avviate immediatamente, con i sindacati confederali e autonomi, da una parte, e le relazioni industriali dell'ente Poste italiane, dall'altra; le relazioni industriali dell'ente Poste italiane hanno presentato proposte interessanti dal punto di vista economico, chiedendo, pero', la rinuncia, al divieto di trasferimento del dirigente che abbia compiuto il cinquantacinquesimo anno; tale questione non doveva essere inserita nella trattativa, in quanto non di carattere economico; le parti sociali tutte, per buona volonta', accettavano di discutere la sospensione del divieto di trasferimento dei dirigenti di eta' superiore a cinquantacinque anni, purche' le trattative avessero celere e positiva conclusione -: quale potere di contrattazione le relazioni industriali dell'ente Poste italiane abbiano avuto nella trattativa con le parti sociali per il rinnovo della parte economica del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti stipulato l'11 agosto 1994, e da chi il margine stesso sia stato definito; chi abbia elaborato le proposte presentate dalle relazioni industriali dell'ente Poste italiane e se sia stata prevista la loro compatibilita' con l'attuale realta' economica dell'ente Poste italiane; quali organi dell'ente Poste italiane fossero a conoscenza delle proposte presentate alle parti sociali; in quale fase si trovi ora il rinnovo della parte economica del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti dell'ente Poste italiane, atteso che se ne attende il rinnovo dal 1^ agosto 1996, cio' che comportera', per il tempo ormai passato, un rilevante onere immediato. Ne' e' del tutto remoto il pericolo che, in conseguenza, in odore di beffa l'entrata in vigore del rinnovo della seconda parte del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti dell'ente Poste italiane, per ipotesi, venga procrastinato al 1^ marzo 1997 o, addirittura, al 1^ agosto 1997. (5-01576)