Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01579 presentata da LECCESE VITO (MISTO) in data 19970210
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: in base a notizie ufficiose, confermate anche da funzionari della commissione esecutiva dell'Unione europea a Bruxelles, pare che il Governo italiano, unitamente a quello francese, abbia posto il veto ad un'azione comune dell'Unione europea sulla questione dei diritti dell'uomo in Cina; l'iniziativa era stata intrapresa dall'attuale presidenza olandese dell'Unione, intenzionata, in nome dei quindici Paesi membri, a presentare una risoluzione comune alla sessione annuale delle Nazioni Unite sui diritti dell'uomo, che si riunira' a Ginevra a partire dal prossimo 10 marzo 1997; il veto posto dal Governo italiano giunge in un momento estremamente delicato per le relazioni fra Europa e Cina, paese quest'ultimo in cui si registrano massicce violazioni dei diritti dell'uomo in Tibet e, in generale, contro tutti i dissidenti del paese, il cui governo pare intenzionato a revocare la legge sulle liberta' civili ad Hong Kong, al momento del passaggio, previsto per il prossimo luglio 1997, della colonia cinese alla Cina; questo veto posto dal Governo italiano sembra ricollegarsi alla dimensione commerciale della politica estera italiana, in vista dei cospicui contratti che sono stati e stanno per essere siglati fra alcune industrie e imprese italiane ed il governo cinese -: se quanto suesposto corrisponda realmente alla posizione ufficiale del nostro Paese. (5-01579)