Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00723 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970211
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: con provvedimento del 30 gennaio 1997, il ministro delle finanze, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo n. 29 del 1993, ha avocato le trattative per la proroga ed il rinnovo degli accordi di cooperazione industriale fra l'amministrazione dei Monopoli di Stato e la multinazionale Philip Morris; ai sensi della citata disposizione, il provvedimento ministeriale di avocazione deve essere comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri -: quali siano stati i particolari e gravi motivi che hanno indotto il Ministro delle finanze ad adottare un provvedimento cosi' eccezionale, riservato dalla legge alla competenza gestoria della dirigenza aziendale; se nell'accordo intervenuto tra il Ministro e la multinazionale siano state introdotte o comunque non previste clausole che favorirebbero la controparte; se nella stipula degli accordi intervenuti si sia tenuto conto che la dirigenza della multinazionale Philip Morris e' imputata di gravi reati associativi finalizzati all'evasione fiscale; se il Ministro delle finanze sia a conoscenza del fatto che la multinazionale ha ricevuto contestazioni da parte degli organi di polizia tributaria per evasione di imposte (Iva, Irpeg e Ilor) per migliaia di miliardi, circostanza questa confermata dal comandante generale della guardia di finanza nel corso di una audizione parlamentare; quali iniziative il Presidente del Consiglio dei ministri, al quale il provvedimento di avocazione e' stato formalmente comunicato, intenda assumere in una vicenda che ha aspetti delicati e che riguardano essenzialmente il rispetto dell'ordinamento giuridico nazionale da parte di un soggetto estero che in Italia ha raggiunto posizioni dominanti di mercato, ottenendo utili che non hanno mai pagato imposte nel nostro Paese; quali siano le valutazioni del Presidente del Consiglio dei ministri sull'intera vicenda, che si e' conclusa con accordi fra un ministro della Repubblica istituzionalmente chiamato a vigilare sulla corretta applicazione delle leggi fiscali e un soggetto che dagli organi dipendenti dallo stesso Ministro e' stato cosi' gravemente indiziato di evasione di enorme proporzione. (3-00723)