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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07389 presentata da VOZZA SALVATORE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970211

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: significativi sono stati i successi ottenuti nella lotta alla criminalita' organizzata che hanno portato in Campania ad infliggere duri colpi ai piu' efferati e sanguinari clan camorristici che operavano nella regione e ad assicurare alla giustizia i loro capi; ciononostante, concreti e preoccupanti sono i segni di ripresa dell'attivita' della criminalita' organizzata che farebbero ipotizzare processi riorganizzativi della stessa ed una tendenza a rioccupare vaste aree del territorio regionale; indicativo di cio' sarebbe l'alto numero di uccisioni e ferimenti - dalla meta' di dicembre 1996 alla meta' di gennaio 1997 sono state uccise ventisei persone e ferite altre trentuno - di indubitabile origine camorristica e la forte ripresa del fenomeno estorsivo; nel quadro delle iniziative e delle indagini condotte dalla procura della repubblica di Napoli, tese anche ad individuare e a colpire i supporti, le connivenze e le complicita' di cui la camorra ha goduto e gode, sono stati arrestati il 30 gennaio 1997 diciannove persone, tra agenti ed ispettori di polizia, quasi tutti aventi fatto o facenti parte degli organici del commissariato di Portici-Ercolano, con l'accusa di essere stati al soldo delle organizzazioni camorristiche operanti nell'area vesuviana costiera; per analoghe ragioni e' stato arrestato venerdi' 7 febbraio il vicequestore Scossio Costanzo, gia' capo della squadra mobile di Napoli; l'intera vicenda ha scosso ampi settori dell'opinione pubblica, tenuto conto che tra i fattori favorevoli alla lotta alla criminalita' organizzata e' da annoverare la fiducia delle popolazioni nell'azione della magistratura e nelle forze di polizia, anche ai fini della creazione di un clima e di un ambiente favorevoli alla lotta alle attivita' criminali -: se risulti che il contributo dei collaboratori di giustizia, di cui le indagini si sono anche avvalse, abbia avuto un rigoroso riscontro da parte degli inquirenti; se non ritengano che tale contributo possa essere stato finalizzato ad una azione di deligittimazione delle forze di polizia facenti capo alla questura di Napoli; se il fenomeno sia valutato come presumibilmente circoscritto al territorio in questione ed ai funzionari di polizia arrestati o non gia' ipotizzabile essere di piu' vasta portata; quali iniziative intendano assumere, a partire dalla riorganizzazione e dalla distribuzione degli organici di polizia, al fine di evitare episodi del genere si ripetano; se non ritengano che tali iniziative debbano essere assunte sulla base della primaria esigenza di evitare che nella opinione pubblica si ingeneri il falso convincimento che nelle nostre zone si sia di fronte ad una polizia di Stato imbelle e corrotta; se il cima di rapporti tra la questura e la procura della Repubblica di Napoli, di cui si legge dagli organi di stampa, non renda piu' difficile nei fatti la lotta alla criminalita' organizzata, tenuto conto non solo delle carenze di organici e di mezzi sia per cio' che attiene gli organi giudiziari che quelli di polizia, ma anche della necessita' che la lotta alla criminalita' organizzata faccia leva innanzitutto sulla piu' ampia collaborazione, cooperazione e fiducia tra le istituzioni e i corpi a cio' deputati. (4-07389)

 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.