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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00142 presentata da ZELLER KARL (MISTO) in data 19970212

La I Commissione, premesso che: a) con i regi decreti del 29 gennaio 1923 e del 10 luglio 1940, il regime fascista cancello' la toponomastica tedesca e ladina in provincia di Bolzano, sostituendola con i toponimi inventati dal senatore Ettore Tolomei; analoga iniziativa venne assunta dal fascismo in Valle d'Aosta e in Val di Fassa; nella Valle d'Aosta gia' nel 1948 vennero ripristinati i soli toponomi francofoni, con abolizione dei toponomi italiani inventati; in Val di Fassa e' stata ripristinata la microtoponomastica ladina; b) l'accordo De Gasperi-Gruber prevede: "l'uso, su una base di parita', della lingua tedesca e della lingua italiana nelle pubbliche amministrazioni, nei documenti ufficiali, come pure nella nomenclatura topografica bilingue"; c) l'articolo 8 del nuovo statuto di autonomia del Trentino-Alto Adige prevede, al punto 2: "toponomastica: fermo restando l'obbligo della bilinguita' nel territorio della provincia di Bolzano, (...)"; d) l'articolo 4, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 574 del 1988 prevede che "negli atti scritti i due testi vengono riportati uno a fianco dell'altro. Tali testi devono avere la stessa evidenza e lo stesso rilievo tipografico"; e) l'articolo 101 dello statuto stabilisce: "nella provincia di Bolzano le amministrazioni pubbliche devono usare, nei riguardi dei cittadini di lingua tedesca, anche la toponomastica tedesca, se la legge provinciale ne abbia accertata l'esistenza ed approvata la dizione"; f) l'articolo 102 del medesimo statuto stabilisce altresi': "Le popolazioni ladine hanno diritto alla valorizzazione delle proprie iniziative ed attivita' culturali, di stampa e ricreative, nonche' al rispetto della toponomastica e delle tradizioni delle popolazioni stesse"; g) ai fini della tutela dell'identita' linguistico-culturale e della pari dignita' dei gruppi linguistici va tutelato il relativo patrimonio storico e/o popolare di cui fanno parte i toponimi radicati nella storia e nell'uso linguistico dei gruppi linguistici interessati, senza che il fatto dell'applicazione, in quanto tale, dei regi decreti del 29 gennaio 1923 e 10 luglio 1940 determini, di per se', l'appartenenza al patrimonio storico e/o popolare; h) "bilinguita'" della toponomastica non equivale a binominativita', nel senso che ogni singolo toponimo deve necessariamente avere due nomi (vedi Lana, Pr.f3majur, Plaus eccetera) -: impegna il Governo a favorire la piena attuazione delle disposizioni ed affermazioni richiamate in premessa, anche tramite l'emanazione di una apposita norma di attuazione, facendo salve, in particolare, le competenze dei comuni in ordine alla toponomastica locale. (7-00142)

 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.